Morte di Jesto, il fratello: "Un colpo al cuore inaspettato". E la frecciata a Fedez
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Taiyo Yamanouchi, in arte Hyst, ha voluto chiarire una volta per tutte le circostanze della morte del fratellastro, il rapper Jesto, scomparso il 31 luglio a soli 40 anni. Con un post su Instagram, ha ringraziato i fan per il sostegno ricevuto, ma ha anche messo fine alle illazioni che hanno circondato il decesso. "Vi comunico che la causa è stata un colpo al cuore, totalmente inaspettato e imprevedibile", ha scritto, sottolineando come lo stile di vita dell’artista – attento all’alimentazione, in perfetta forma fisica, dedito alla lettura e a nuovi progetti – rendesse ancor più inspiegabile l’accaduto.
Non è mancato, però, un riferimento polemico a Fedez, che aveva diffuso la notizia della scomparsa prima di un annuncio ufficiale. Senza citarlo direttamente, Hyst ha parlato di "irrispettosità", lasciando trapelare un malcontento per come la vicenda sia stata gestita. Il messaggio, pur nel tono controllato, ha evidenziato una tensione sottile, alimentata dal dolore per una perdita che ha colpito non solo la famiglia, ma anche il mondo della musica.
Jesto, al secolo Jacopo Yamanouchi, era una figura di spicco della scena rap romana, noto per la sua versatilità come producer e per collaborazioni con artisti del calibro di Gemitaiz e MadMan. La sua morte, improvvisa e senza segni premonitori, ha lasciato un vuoto difficile da colmare. Il fratello, nel ricordarlo, ha voluto ribadire l’assurdità di un evento che ha strappato via un uomo nel pieno della creatività, senza spazio per sospetti o dietrologie.




