Bollette energetiche italiane: un peso nonostante la riduzione dei prezzi delle materie prime

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   Nonostante il costo dell'energia e del gas sia molto inferiore ai picchi toccati nel corso del 2022, le bollette domestiche continuano a rappresentare un peso significativo per molte famiglie italiane. Questo è dovuto a una serie di fattori, tra cui tasse, balzelli vari e tariffe non competitive.

L'osservatorio di Billoo

Billoo, un'applicazione lanciata sul mercato un anno fa, offre un servizio gratuito ai clienti domestici per verificare se la propria bolletta è 'promossa' o 'bocciata'. Secondo l'osservatorio di Billoo, il 60% delle bollette di gas e luce in Toscana non sono corrette, poiché presentano errori formali o tariffe non competitive. "Ogni giorno in tutta Italia monitoriamo circa 2mila bollette mediante un motore di calcolo che sfrutta le moderne tecnologie, compresa l'intelligenza artificiale", spiega Giovanni Baroni, fondatore e presidente di Billoo.

Prezzi in calo, bollette in aumento

Nel mese di febbraio, i prezzi del gas e dell'elettricità sono tornati ai livelli di giugno 2021. Tuttavia, nonostante la flessione dei prezzi delle materie prime, le famiglie italiane hanno dovuto far fronte, nel corso del 2023, a bollette più care in media di 300 euro rispetto a tre anni fa. La CGIA di Mestre ha cercato di rispondere a questa domanda, rilevando le ragioni alla base dell'incongruenza tra caro bollette e calo delle quotazioni delle commodity.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.