Super Mario Bros. Wonder su Switch 2, il confronto tra le due console e il valore dell’upgrade

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Poche aziende possono permettersi di giocare con il proprio catalogo storico con la stessa disinvoltura di Nintendo, e il riutilizzo – o meglio, la riproposizione – dei propri titoli è diventato ormai una prassi consolidata. È all'interno di questa filosofia che si inserisce il ritorno di Super Mario Bros. Wonder, il capitolo bidimensionale uscito sul finire del 2023. A distanza di poco più di due anni, la casa di Kyoto decide di rilanciarlo su Nintendo Switch 2 con una nuova edizione arricchita, *Super Mario Bros. Wonder – Nintendo Switch 2 Edition + Tutti al Parco Bellabel*, accompagnata da un'espansione che ne ridefinisce parzialmente la natura e che arriva sugli scaffali – e sugli store digitali – proprio in questi giorni.

Un confronto tecnico che lascia pochi dubbi, almeno sulla risoluzione

Per chi volesse vedere con i propri occhi – o meglio, con il filtro di un video – cosa sia cambiato dal punto di vista tecnico, è sufficiente rivolgersi al lavoro del canale YouTube ElAnalistaDeBits. La sua consueta operazione di analisi comparativa mette fianco a fianco le due versioni del gioco, evidenziando i miglioramenti apportati dalla potenza superiore della nuova console. I risultati sono abbastanza evidenti: si passa da una risoluzione dinamica che sulla prima Switch raggiungeva i 1080p a un 4K nativo sulla seconda, sia in modalità dock che in portabilità. Questo incremento, visibile soprattutto nelle zoomate sui dettagli che il videomaker propone nel suo confronto, restituisce un'immagine decisamente più nitida e pulita.

A livello di fluidità, la situazione è chiara: se sulla console originale il gioco era già bloccato a 60 fotogrammi al secondo, sulla nuova versione si mantengono gli stessi 60 fps, sebbene con una stabilità ancora maggiore e l'eliminazione di quei rari micro-stutter che potevano presentarsi nella versione precedente. Non si tratta di un salto epocale dal punto di vista del frame-rate, ma di una solidificazione dell'esperienza.

Il giudizio di Digital Foundry e l'occasione mancata dei 120 fps

Se ElAnalistaDeBits si concentra sull'impatto visivo immediato, gli analisti di Digital Foundry – da sempre il punto di riferimento per questi approfondimenti – hanno fatto un lavoro più tecnico, promuovendo a pieni voti questo upgrade. Secondo i loro test, l'incremento della risoluzione al 4K nativo rappresenta un netto miglioramento per un gioco che già vantava uno stile artistico di altissimo livello; la pulizia dell'immagine e l'assenza di aliasing rendono l'esperienza su Switch 2 decisamente superiore. Tuttavia, c'è un dettaglio che ha sollevato qualche perplessità tra gli appassionati del settore, ed è l'assenza di una modalità a 120 fps. Una scelta che lascia intendere come Nintendo abbia preferito puntare sulla stabilità e sulla risoluzione piuttosto che sull'ultra-fluidità, una mancanza che – sebbene non infici il giudizio complessivo positivo – rappresenta comunque un'occasione di salto tecnologico non colta.

Contenuti nuovi e l'identità dell'espansione "Tutti al Parco Bellabel"

Ma il salto generazionale non è solo una questione di pixel e framerate. L'operazione di Nintendo è più complessa: include infatti l'espansione *Tutti al Parco Bellabel*, un DLC che cerca di aggiungere carne al fuoco per giustificare l'upgrade. Sul fronte dei contenuti, spicca l'arrivo di Rosalina come personaggio giocabile, una gradita sorpresa per i fan della serie, che si affianca così al roster già variegato di protagonisti. Il cuore del DLC è rappresentato però dal Parco Bellabel, una sorta di hub sociale pensato per il multiplayer. Qui si concentrano le vere novità: si parla di 23 modalità tra competitive e cooperative che vanno a espandere la longevità del Titolo per chi ama giocare in compagnia, sia locale che online.

A rendere il tutto più strutturato ci pensa il Toad Brigade Training Camp, una serie di 74 sfide che possono essere affrontate fino a quattro giocatori e che offrono un livello di sfida aggiuntivo rispetto alla campagna principale. Per i giocatori solitari, invece, l'offerta risulta più contenuta: sono stati aggiunti nuovi livelli – sette per la precisione – che fungono da boss fight contro i Koopalings, offrendo un paio d'ore di gioco aggiuntivo. Inoltre, è stato introdotto un nuovo potenziamento, il Flower Pot Mushroom, che trasforma il protagonista in un fiore capace di lanciare proiettili verso l'alto, insieme al sistema dei double badge che permette di combinare due abilità in un unico slot.

L'ecosistema si espande tra musica e sveglie

A completare il quadro, Nintendo ha scelto di accompagnare il lancio di questa edizione potenziata con una serie di aggiornamenti che vanno oltre il semplice videogioco, andando a toccare i servizi paralleli del proprio ecosistema. Per gli abbonati a Nintendo Music, sono state rilasciate 31 nuove tracce tratte dalla colonna sonora di *Super Mario Bros. Wonder*, un'aggiunta sa che permette di ascoltare le melodie del gioco anche fuori dalla console. Parallelamente, anche il dispositivo Alarmo, la sveglia interattiva della casa nipponica, ha ricevuto un tema esclusivo ispirato al titolo, ampliando ulteriormente il perimetro di un'operazione che mira a trasformare l'uscita in un piccolo evento transmediale.

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