Tommaso Miele presiede la Covisoc e la Juventus affronta le conseguenze delle plusvalenze
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Redazione Sport
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Tommaso Miele è stato nominato presidente della Covisoc, la Commissione di vigilanza sulle società di calcio professionistiche. La sua nomina segna un importante passo avanti per l'organismo che supervisiona i conti dei club di calcio.
Rafforzamento della Covisoc
Con Miele alla guida, la Covisoc si rafforza. Il magistrato, attualmente presidente aggiunto, porta con sé una vasta esperienza e competenza, che saranno fondamentali per il futuro dell'organismo. La sua nomina è un segnale chiaro dell'impegno della FIGC nel rafforzare la Covisoc e nel garantire la trasparenza finanziaria dei club di calcio.
Reazioni internazionali
La recente istituzione della "Commissione indipendente per la verifica dell’equilibrio economico e finanziario delle società sportive professionistiche" ha suscitato reazioni da parte della UEFA e della FIFA. Il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, ha riferito di aver ricevuto comunicazioni severe da entrambe le organizzazioni internazionali.
Il caso Juventus
Nel corso di un'audizione presso la Commissione Cultura della Camera, Gravina ha affrontato la questione delle plusvalenze e la conseguente condanna della Juventus. Ha sottolineato che la giustizia sportiva è stata incisiva e rapida nel gestire la questione. La Juventus è stata condannata per una fattispecie e ha patteggiato per un'altra, come previsto anche dalla giustizia ordinaria. Ora, la questione è nelle mani della magistratura.
Con la nomina di Miele e l'attenzione rivolta alla questione delle plusvalenze, la FIGC e la Covisoc stanno dimostrando un impegno serio verso la trasparenza e l'integrità nel calcio professionistico.




