L'escalation del conflitto a Gaza: morti e distruzione
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Redazione Esteri
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Il conflitto a Gaza continua a intensificarsi. Almeno 16 persone sono morte nei bombardamenti israeliani che hanno colpito due scuole utilizzate come rifugio dall'agenzia dell'Onu per i profughi palestinesi nel campo di Beach e nella zona di Daraj al Gaza. Tra le vittime, ci sono due adulti e tre minori uccisi in un raid sul campo profughi di Maghazi, situato nel centro della Striscia di Gaza.
Bilancio delle vittime
L'agenzia di stampa palestinese Wafa ha riferito che due adulti e tre minorenni sono morti in un bombardamento aereo israeliano che ha colpito una casa nel campo profughi di Maghazi. Inoltre, il bilancio delle vittime di un altro raid, che nelle ore precedenti aveva centrato la rotonda di Bani Suhaila a est di Khan Yunis, è salito a dieci.
Piano di Israele per il "giorno dopo"
Il Consigliere per la sicurezza nazionale Tzachi Hanegbi ha annunciato che il piano di Israele per il "giorno dopo" Hamas comincerà ad essere attuato nel nord di Gaza nei prossimi giorni. Questo piano, ha spiegato Hanegbi, è stato "affinato" nelle ultime settimane e a breve se ne vedrà "l'espressione pratica". Ha sottolineato che non si deve aspettare che Hamas scompaia, poiché è un processo lungo.
La situazione a Gaza rimane tesa e incerta. Mentre le vittime continuano a salire, il mondo attende con ansia una soluzione pacifica al conflitto. Nel frattempo, le macerie e le case distrutte nel campo profughi di Maghazi sono un triste promemoria della devastazione causata dal conflitto.




