Sequestro di 121 milioni di euro ad Amazon Italia per frode fiscale e sfruttamento del lavoro
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Redazione Interno
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Amazon Italia, una filiale del gigante dell'e-commerce, è stata colpita da un sequestro preventivo d'urgenza di 121 milioni di euro. Il provvedimento è stato emesso dalla Procura di Milano, a seguito di un'indagine che ha portato alla luce una presunta frode fiscale e sfruttamento del lavoro.
Il ruolo di Amazon Italia Transport Srl
Amazon Italia Transport Srl, fondata nel 2016, è una società italiana che fa parte del gruppo Amazon. La sua funzione principale è gestire la fase di consegna della merce attraverso società esterne. Tuttavia, le indagini hanno rivelato che la società esercita poteri direttivi attraverso i propri dispositivi tecnologici, organizzando di fatto l'attività complessiva di distribuzione e consegna merci, compresa quella relativa alla cosiddetta consegna "di ultimo miglio" apparentemente appaltata a fornitori.
Le accuse
Le accuse mosse contro Amazon Italia Transport Srl riguardano il fenomeno della somministrazione illecita di manodopera. Secondo il procuratore capo Marcello Viola, la società avrebbe creato un "sistema di somministrazione illecita di manodopera" per favorire Amazon, costituendo quello che viene definito un "caporalato digitale". Questo sistema avrebbe permesso a grandi aziende di garantirsi "tariffe altamente competitive" sul mercato, appaltando irregolarmente la manodopera a cooperative, consorzi e società "filtro". Questa pratica avrebbe portato allo sfruttamento del lavoro e all'omesso versamento di Iva e contributi.
Coinvolgimento di altre società
Tra le aziende-corriere coinvolte nell'inchiesta c'è anche Salerno Trasporti, un'azienda di trasporti salernitana. Le indagini, svolte dal Nucleo di Polizia economica e finanziaria della Guardia di Finanza milanese, in collaborazione con il settore contrasto illeciti dell'Agenzia delle Entrate, continuano e potrebbero coinvolgere altre società in futuro.
Conseguenze legali
A seguito del sequestro preventivo d'urgenza, sono state iscritte sul registro degli indagati tre persone accusate di frode fiscale. Le indagini sono ancora in corso e potrebbero portare a ulteriori sviluppi legali nei prossimi mesi. Nel frattempo, il sequestro di 121 milioni di euro rappresenta un duro colpo per Amazon Italia, che dovrà affrontare le conseguenze legali e di immagine di questa situazione.




