Circeo, la serie che racconta il massacro del 1976: un punto di svolta nella percezione della violenza contro le donne in Italia

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Stasera su Rai1 va in onda l'ultima puntata di Circeo, la serie che racconta il massacro del 1976. Guglielmo Poggi, che interpreta Angelo Izzo, ha condiviso con Fanpage.it come una serie del genere possa servire per sensibilizzare alla violenza di genere e come, alle volte, per contrastare il male più oscuro è necessario guardarlo negli occhi.

Il massacro del Circeo, avvenuto il 29 settembre 1975, è un tragico episodio che ha segnato profondamente la storia d’Italia, rappresentando un punto di svolta nella percezione della violenza contro le donne nel paese. Questa sera in tv, martedì 28 novembre, su Rai 1 dalle 21.30 la terza e ultima puntata della miniserie che racconta la brutale aggressione che costò la vita Rosaria Lopez e dalla quale Donatella Colasanti si salvò miracolosamente, morendo poi a causa di una malattia anni più tardi.

L'Italia oggi si commuove e s'indigna sul tema femminicidi, emergenza più che mai attuale, ma scolpito nella memoria di tutti è rimasto il ricordo dei tre «signorini» della Roma bene, i «bravi ragazzi» che s'insanguinavano le mani di crimini orrendi e nella pausa tra uno stupro e l'altro correvano a casa per cenare con mamma e papà. Andrea Ghira, Gianni Guido e Angelo Izzo: nel 1975 torturarono e stuprarono per 36 ore Rosaria Lopez e Donatella Colasanti.

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