Allerta maltempo a Padova, fiumi in piena e allagamenti
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Redazione Interno
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La città di Padova, insieme a gran parte della regione Veneto, è stata colpita da una serie di intensi temporali che hanno causato l'innalzamento dei livelli dei fiumi oltre i limiti di sicurezza. La Protezione Civile di Padova, in collaborazione con il Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto, ha emesso un avviso di criticità idrogeologica e idraulica, dichiarando lo stato di preallarme (allerta arancione) per diverse aree, tra cui i bacini dell'Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone, Po, Fissero-Tartaro-CanalBianco e Basso Adige, nonché il Basso Brenta-Bacchiglione.
Gli intensi acquazzoni che hanno colpito il Vicentino nei giorni scorsi hanno gonfiato i fiumi, portando a numerosi allagamenti, soprattutto nelle aree agricole e rurali della provincia Berica. La situazione è particolarmente critica lungo il fiume Bacchiglione, che nella giornata di ieri ha superato il livello di guardia posto a 4,50 metri, costringendo le autorità a sospendere la circolazione ferroviaria tra Padova e Vicenza.
La centrale operativa della Protezione Civile di Padova monitora costantemente la situazione, con occhi puntati ai monitor per controllare la portata della piena del Bacchiglione a tutte le stazioni di monitoraggio. Le previsioni meteo per il weekend non sono rassicuranti, con ulteriori piogge e fenomeni intensi previsti sulla regione Veneto. La Regione ha lanciato una nuova allerta meteo, invitando la popolazione a prestare massima attenzione e a seguire le indicazioni delle autorità competenti.
In questo contesto di emergenza, è fondamentale garantire un monitoraggio costante della situazione e la massima prontezza operativa da parte delle autorità locali e regionali.




