Gemini Live cambia su Android: nuova interfaccia più leggera e utile nel multitasking

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Il colosso di Mountain View sta testando una significativa revisione dell’interfaccia per il suo assistente conversazionale Gemini Live, con l’obiettivo dichiarato – seppur non ancora comunicato ufficialmente – di alleggerirne l’impatto visivo e migliorarne l’usabilità in multitasking. L’intervento più radicale, emerso dall’analisi della versione 17.16.21 dell’applicazione Google condotta dal team di Android Authority, riguarda l’abbandono della modalità a schermo intero che, fino a oggi, occupava completamente il display durante le interazioni vocali. Una soluzione, quella precedente, certo efficace nel porre l’assistente al centro dell’esperienza, ma evidentemente poco pratica per chi desidera continuare a navigare sul web, scrivere un messaggio o semplicemente consultare un’altra applicazione senza interrompere il dialogo con l’intelligenza artificiale; la nuova interfaccia galleggiante, invece, si sovrappone al contenuto sottostante riducendosi a un cerchio compatto, il che consente di gestire la conversazione in background esattamente come si farebbe con una telefonata.

Un nuovo look minimal tra colori saturi e icone essenziali

Parallelamente a questa rivoluzione strutturale, Google sta lavorando a un profondo restyling estetico dell’intero ecosistema Gemini, caratterizzato da una palette cromatica inedita e da un design delle icone volutamente minimal. Secondo quanto ricostruito dagli esperti che hanno manomesso i file interni dell’app, l’attuale sfondo azzurro cielo verrebbe sostituito da un blu molto più saturo, arricchito da una leggera sfumatura, mentre la modalità scura abbandonerebbe il nero totale per adottare uno sfondo personalizzato più ricercato. Per quanto riguarda Gemini Live in particolare, le modifiche cromatiche prevedono uno scenario differenziato tra tema chiaro e scuro, un’aggiunta non trascurabile visto che l’attuale versione dell’assistente si affida quasi esclusivamente a uno sfondo scuro. E non è finita qui: gli occhi più attenti hanno notato la comparsa di un nuovo pulsante animato, la cui ispirazione – secondo molte delle fonti che se ne sono occupate – sembrerebbe provenire dalla modalità vocale di ChatGPT.

Una barra laterale a tutto schermo e impostazioni ricollocate

Il lavoro di riorganizzazione dell’interfaccia, però, non si limita all’estetica e alla modalità fluttuante, perché coinvolge in maniera sostanziale anche la struttura della navigazione. La barra laterale, uno degli elementi chiave per muoversi tra le chat e le impostazioni, subirà una trasformazione importante: una volta aperta, occuperà l’intero schermo invece dell’attuale percentuale che si ferma all’80% circa, mentre le icone al suo interno verranno riordinate e ridisegnate in chiave più essenziale. Un altro cambiamento, forse meno visibile ma altrettanto significativo per la pulizia dell’interfaccia, riguarda la rimozione del selettore di account (l’immagine del profilo Google) dalla schermata principale, con il suo conseguente spostamento nella parte inferiore della stessa barra laterale. Sempre nell’ottica di rendere più lineare e meno dispersiva l’esperienza d’uso, Google avrebbe inoltre introdotto nuovi pulsanti dedicati all’avvio di una nuova conversazione e alla condivisione di quella in corso.

Dettagli tecnici e tempistiche ancora da definire

Tutte queste informazioni, va detto, provengono da un’operazione tecnica nota come “APK teardown”, cioè dall’analisi del codice di una versione beta dell’applicazione non ancora rilasciata al grande pubblico; di conseguenza, la possibilità che alcuni di questi cambiamenti non vengano mai integrati nella versione stabile o che subiscano ulteriori modifiche prima del debutto ufficiale è tutt’altro che remota. La data di rilascio, al momento, non è stata comunicata da Google, né ci sono indicazioni precise su quando gli utenti potranno vedere concretamente il nuovo look sui propri dispositivi. Quel che è certo è che il team di sviluppo sta procedendo a colpi di aggiornamenti piuttosto ravvicinati nell’ultimo periodo, tanto che un’altra importante riprogettazione dell’overlay Gemini era stata distribuita già a inizio aprile, segno che Mountain View considera l’interfaccia dell’assistente un cantiere permanentemente aperto. Nell’attesa che queste novità diventino realtà, gli utenti più curiosi possono comunque monitorare gli aggiornamenti dell’app Google sul Play Store, anche se – come sempre accade in questi casi – l’arrivo delle funzionalità avverrà in modo graduale e non simultaneo per tutti.

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