America’s Cup, la rimonta di Luna Rossa vale la piazza d’onore: Gradoni e Porro non si fermano più

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Redazione Sport Redazione Sport   -   CAGLIARI. La seconda giornata delle preliminary regate della Louis Vuitton 38ª America’s Cup, che si sta disputando nel Golfo degli Angeli, ha regalato un’altra dose di adrenalina pura agli spettatori accorsi al Race Village del Lazzaretto. Se il vento sostenuto e un mare corto, caratterizzato da onde di appena 0.7 metri ma con un periodo rapidissimo di 4 secondi, hanno messo a dura prova la tenuta dei timonieri -7, è stata la vena agonistica dei giovani equipaggi italiani a fare la differenza. In particolare, l’equipaggio ‘senior’ di Luna Rossa, pur avendo scontato una penalità di 75 metri in partenza – un handicap pesante che avrebbe potuto compromettere l’intera frazione – ha dimostrato una resilienza notevole, riuscendo a individuare traiettorie vincenti che gli hanno permesso di recuperare terreno prezioso sugli avversari.

La gestione complessa dell’avvio e la rimonta tattica

Le difficoltà in partenza per l’equipaggio guidato dai timonieri Ruggero Tita e Peter Burling sono state evidenti fin dalle fasi preliminari della prima regata odierna, un elemento che avrebbe potuto spezzare il ritmo dell’imbarcazione. Tuttavia, l’esperienza dei trimmers – coloro che gestiscono la regolazione delle vele – è stata cruciale per limitare i danni. A differenza di quanto accaduto in altre circostanze, dove errori nelle strambate hanno portato a uscite dai foil o a pericolosi beccheggi, l’equipaggio ha mantenuto la calma. Non si è trattato di una giornata semplice per nessuno, considerando che i defender come Emirates Team New Zealand hanno a loro volta sbandato a causa delle raffiche, eppure le barche italiane hanno saputo trasformare un handicap di partenza in un’opportunità per testare la tenuta psicologica del gruppo.

L’imbattibilità dei giovani: Gradoni e Porro fanno il vuoto

Se l’equipaggio ‘senior’ ha sofferto, non si può dire lo stesso per il team cosiddetto “giovani e donne” (Youth & Women) di Luna Rossa. Marco Gradoni e Margherita Porro, protagonisti indiscussi della prima giornata con due vittorie e un secondo posto, hanno inscenato un vero e proprio show in rimonta anche nelle prove odierne. La loro capacità di leggere i salti di vento, un fattore determinante su un campo di regata insidioso come quello sardo, li ha portati a difendere la vetta della classifica con autorità. Hanno dimostrato, ancora una volta, che la freschezza atletica unita a una tecnica sopraffina può sopperire alla mancanza di “chilometri” in mare rispetto ai colleghi più navigati.

Uno scenario di vertice in vista della sfida di Napoli

Mentre la flotta composta da otto imbarcazioni – tra cui figurano anche i francesi di La Roche-Posay e gli svizzeri di Alinghi – si prepara alle prossime sfide, la classifica parla chiaro: il gruppo italiano guida le operazioni, con gli equipaggi neozelandesi pronti ad approfittare di ogni minimo cedimento altrui. Questa due giorni a Cagliari non è solo un antipasto della competizione sportiva più antica del mondo, che andrà in scena nell’estate 2027 a Napoli, ma rappresenta un banco di prova cruciale per testare i nuovi AC40. A emergere, al netto delle difficoltà tecniche oggettive dovute alle condizioni del mare, è la solidità del progetto Luna Rossa. L’adrenalina e lo spettacolo, accompagnati dalla musica live e dagli eventi collaterali della Fan Zone, fanno da cornice a un confronto che, sul piano tecnico, sta già delineando le gerarchie future.

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