Ciclismo, Carapaz vince la 18esima tappa. Pogacar controlla
Roma, 23 lug. – Richard Carapaz conquista la 18ª tappa del Tour de France 2026, la lunga frazione alpina di 185,2 chilometri con arrivo in salita a Orcières-Merlette, primo atto del trittico decisivo sulle Alpi. L’ecuadoriano della EF Education-EasyPost ha piazzato l’attacco decisivo a tre chilometri dal traguardo, staccando i compagni di fuga e tagliando il traguardo in solitaria.Alle sue spalle il gruppetto degli inseguitori ha accusato un ritardo di oltre 40 secondi, mentre il gruppo della maglia gialla, con Tadej Pogacar e gli altri uomini di classifica, ha chiuso a 4’36”, scegliendo una condotta attendista in vista delle decisive tappe alpine di venerdì e sabato con il doppio arrivo sull’Alpe d’Huez. (Askanews)
Su altre fonti
L'ecuadoriano della EF Education-EasyPost conquista in solitaria il successo a Orcières-Merlette, mentre la maglia gialla controlla senza affanni gli avversari diretti e conserva un vantaggio rassicurante alla vigilia delle due frazioni che potrebbero decidere definitivamente il Tour de France 2026. (Il Mattino)
Finalmente è riuscito ad andare a segno l’ecuadoriano della Ef, vincitore del Giro d’Italia 2019 e oro olimpico a Tokyo 2021. Molto bravo a entrare nella fuga giusta e ancora di più, a 3 chilometri dalla fine, a piazzare l’affondo vincente che lo ha fatto arrivare in solitaria. (La Gazzetta dello Sport)
Lo zurighese ha dovuto cedere il passo a Richard Carapaz, che lo ha preceduto di 45 secondi. tappa del Tour de France. (Corriere del Ticino)
Jasper Philipsen ringrazia il 'lancio' del compagno Van der Poel e vince allo sprint, bruciando sul traguardo Schimd e Kooij. Il belga dell'Alpecin - all'11^vittoria in carriera al Tour -riapre così la lotta per la Maglia verde contro il rivale Pedersen. (Sky Sport)
La 17ª tappa del Tour de France, in programma mercoledì 22 luglio, promette di concedere un prezioso momento di respiro agli uomini della classifica generale, ponendosi come intermezzo ideale tra le fatiche della cronometro e l'energia da profondere nei decisivi tapponi alpini. (Corriere della Sera)
"È un giorno speciale, tornare a vincere qui al Tour non è stato facile. È stata una tappa molto bella e la cosa più bella è che il lavoro che faccio è stato ricompensato da giorni come questo". (Sportmediaset)