Indagine sull'eredità Agnelli si allarga: Elkann e Ferrero sotto esame

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   L'indagine sull'eredità Agnelli si è allargata. John Elkann, numero uno di Exor, è indagato per "dichiarazione fraudolenta" in concorso con il commercialista della famiglia Agnelli e attuale presidente della Juventus, Gianluca Ferrero, insieme al notaio svizzero Urs Robert Von Gruenigen.

"Molto rumore per nulla"

I legali di Elkann hanno definito l'indagine come "molto rumore per nulla". Durante una discussione di oltre due ore davanti ai giudici del tribunale del Riesame, hanno contestato i sequestri effettuati nell'ambito dell'inchiesta, definendoli "eccessivi e non pertinenti" rispetto al reato di dichiarazione fraudolenta.

"La procura insiste"

La procura, tuttavia, ritiene necessari i sequestri per ricostruire quella che considera una strategia di evasione fiscale. L'indagine riguarda un patrimonio potenzialmente miliardario e si intreccia con la vicenda dell'Opa da un miliardo di Exor, definita "per scherzo".

"Le verità nascoste"

Se l'eredità di Gianni Agnelli dovesse rivelarsi autentica, come ha cercato di illustrare Margherita Agnelli in vari procedimenti legali, molte altre verità potrebbero venire alla luce. La questione è complessa e coinvolge anche i figli John, Lapo e Ginevra Elkann.

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