Italia femminile battuta dalla Danimarca nella Nations League

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L’Italia femminile, dopo l’esordio positivo contro il Galles, ha subito una battuta d’arresto nella seconda giornata del girone 4 della Nations League, cadendo per 1-3 contro la Danimarca allo stadio Picco di La Spezia. Un risultato che, seppur severo, non riflette del tutto l’andamento della partita, ma che lascia comunque spazio a riflessioni per il commissario tecnico Soncin e la sua squadra.

Le azzurre, che avevano collezionato otto risultati utili consecutivi prima di questo match, hanno pagato la maggiore fisicità e organizzazione delle scandinave, le quali, nonostante il diluvio che ha reso il campo sempre più pesante, hanno dimostrato una superiorità tattica e tecnica. La Danimarca, che schierava ben tre giocatrici della Fiorentina (mentre una quarta, Bredgaard, è rimasta in panchina), ha saputo sfruttare al meglio le occasioni, mentre l’Italia ha faticato a mantenere la concentrazione difensiva, aspetto su cui Soncin aveva puntato l’attenzione già alla vigilia.

Per le azzurre, l’unica viola in campo è stata Agnese Bonfantini, mentre Durante, Filangeri e Severini sono rimaste in panchina. Bonfantini, però, non è riuscita a incidere come sperato, mentre le danesi, con le loro viola in campo, hanno fatto la differenza. Il gol dell’Italia è arrivato, ma non è bastato a ribaltare le sorti di una partita che ha visto le scandinave più lucide e determinate.

Soncin, pur riconoscendo i meriti della Danimarca, squadra di “altissimo livello sia tecnico sia fisico”, ha espresso rammarico per una prestazione che, a suo dire, è stata “molto positiva per 75 minuti”. Tuttavia, ha sottolineato la necessità di maggior cinismo e attenzione ai dettagli, soprattutto in fase difensiva, dove alcuni errori hanno permesso alle avversarie di capitalizzare.

La sconfitta, seppur amara, non compromette il cammino dell’Italia verso l’Europeo di luglio, ma rappresenta un campanello d’allarme su cui lavorare. Le azzurre avranno ora poco più di un mese per prepararsi alla prossima sfida: il 4 aprile a Solna contro la Svezia, seguita dal ritorno con la Danimarca a Herning l’8 aprile. Due appuntamenti che metteranno alla prova la capacità di reazione di una squadra che, nonostante il ko, ha mostrato segnali incoraggianti, ma che dovrà migliorare per competere ai massimi livelli.

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