Italia-Francia, l’esordio mondiale nella Nations League di volley sfida subito i campioni olimpici

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il conto alla roccia è terminato. La nazionale italiana di volley maschile, forte del titolo mondiale conquistato nella scorsa stagione, si prepara a calcare il parquet canadese di Ottawa per dare ufficialmente il via alla propria avventura nella Volleyball Nations League 2026. L’appuntamento, fissato per la serata di mercoledì 10 giugno (le 22.

00 in Italia), propone subito un banco di prova di altissimo profilo: i campioni del mondo di Ferdinando De Giorgi incroceranno infatti le mani con la Francia, detentrice dell’oro olimpico, in un remake delle ultime grandi sfide che hanno infiammato la pallavolo internazionale.

La “nuova” Francia tra assenze eccellenti e rinnovamento generazionale

Se l’Italia si presenta in Canada con un roster in cui convivono elementi di esperienza e giovani promesse, il cantiere transalpino appare in una fase di transizione ben più marcata. Il selezionatore Andrea Giani, come documentato dalla stampa d’Oltralpe, ha dovuto fare i conti con un turn over significativo: ben nove dei tredici atleti che vinsero l’oro a Parigi 2024 non sono disponibili per questa prima finestra agonistica.

Una scelta, quella dei giocatori più esperti, dettata dalla stanchezza fisica e mentale accumulata in un ciclo olimpico logorante, che costringe i Bleus a cercare una nuova identità proprio contro la rivale di sempre. La delegazione francese, priva della sua ossatura storica, punterà quindi sull’energia dei giovani, chiamati a difendere il blasone di una nazione che ha dominato la scena mondiale negli ultimi anni.

Le scelte di De Giorgi e la strategia azzurra a Ottawa

Di fronte a questa situazione, il commissario tecnico italiano Ferdinando De Giorgi ha optato per una soluzione di continuità. Pur avendo concesso il riposo ad alcuni degli elementi più rappresentativi (si pensi a Simone Giannelli o Alessandro Michieletto, assenti in questa trasferta), il condottiero azzurro ha mantenuto un nucleo solido e competitivo. A guidare i “nuovi” azzurri ci sarà Mattia Bottolo, nominato capitano per l’occasione, affiancato da un reparto di schiacciatori che vede i giovani Francesco Sani e Luca Porro pronti a dimostrare il loro valore.

L’ossatura della squadra, composta da quattordici elementi (tra cui i palleggiatori Paolo Porro e Mattia Boninfante, i centrali come Giovanni Sanguinetti e Leandro Mosca, e gli opposti Kamil Rychlicki e Alessandro Bovolenta), ha già mostrato segnali di amalgama durante le amichevoli preparatorie giocate in Trentino.

La preparazione a Cavalese e il calendario della prima settimana

Non tutta la truppa azzurra, però, ha seguito lo stesso identico percorso di avvicinamento al torneo. Mentre il gruppo principale si è radunato a Roma prima del lungo volo intercontinentale verso Montreal (e successivo trasferimento via terra a Ottawa), alcuni atleti hanno svolto un raduno parallelo in Val di Fiemme. Daniele Lavia e Lorenzo Cortesia, per citare due nomi di spicco, sono stati protagonisti di un momento di aggregazione sociale e formativa presso l’istituto “La Rosa Bianca” di Cavalese, struttura storica che da anni ospita gli stage delle nazionali.

Un’occasione per tenere alto il contatto con il territorio, prima della riunione del gruppo completo. A Ottawa, il calendario degli azzurri prevede un percorso denso: dopo il debutto con i campioni olimpici francesi, l’Italia affronterà la Germania (11 giugno), la Turchia (nella notte tra il 13 e il 14 giugno) e chiuderà contro gli Stati Uniti (nella notte del 15 giugno).

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