Djokovic supera Korda e vola in semifinale a Miami, Dimitrov è il prossimo ostacolo
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Redazione Sport
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Novak Djokovic ha dimostrato ancora una volta di essere un gradino sopra i suoi avversari, chiudendo in due set (6-3, 7-6) l’incontro con Sebastian Korda e guadagnandosi l’accesso alle semifinali del Masters 1000 di Miami. Un match che, seppur senza strappi clamorosi, ha visto momenti di tensione, soprattutto nel secondo parziale, quando lo statunitense – sostenuto dal pubblico di casa – ha cercato di impensierire il serbo, recuperando uno svantaggio iniziale e spingendo fino al tie-break.
Djokovic, che nei giorni scorsi aveva già lasciato intravedere segnali di ripresa dopo un inizio di stagione altalenante, ha trovato nel servizio il punto di forza della sua prestazione. "La percentuale di prime è stata decisiva, soprattutto quando ero sotto nel secondo set", ha ammesso a fine partita, riconoscendo i meriti di un avversario che non gli ha regalato nulla. Korda, dal canto suo, ha giocato con coraggio, sfruttando la potenza dei suoi colpi per tenere vivo il confronto, ma senza riuscire a scalfire la freddezza di Nole nei momenti chiave.
Quello che ha impressionato, oltre alla solidità tattica, è stata la varietà del gioco del serbo, capace di alternare palle corte a rovesci lungolinea di rara precisione – come quello che ha chiuso uno scambio nel primo set, lasciando Korda immobile. Una versione di Djokovic che, se mantenuta, potrebbe rivelarsi un problema per Grigor Dimitrov, suo avversario in semifinale. Il bulgaro, reduce da una serie di prestazioni convincenti, dovrà affrontare un avversario che lo ha dominato nel confronto diretto (12 vittorie a 1), ma che non potrà permettersi sottovalutazioni.




