Elezioni Argentina, urne chiuse: affluenza al 72%, Milei avanti su Massa nell'ultimo sondaggio
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Redazione Esteri
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L'Argentina ha chiuso le urne per le elezioni presidenziali, con un'affluenza del 76% secondo i dati della Camera elettorale. In corsa per la Casa Rosada, la residenza presidenziale argentina, ci sono il candidato peronista della coalizione di centro-sinistra, Sergio Massa (Union por la patria), e l’ultraliberista di destra Javier Milei (La libertad avanza).
Queste elezioni sono cruciali per il Paese, che si trova in una delle crisi economiche più gravi della sua storia. Il risultato del ballottaggio determinerà il futuro dell'Argentina nei prossimi quattro anni. Proprio nel giorno dell'insediamento del nuovo governo, il 10 dicembre, l'Argentina festeggerà i quarant'anni dalla fine della dittatura.
AtlasIntel, l’unico istituto di sondaggi ad aver indovinato il risultato al primo turno, ha previsto una vittoria di Milei su Massa con un vantaggio compreso tra 4 e 6 punti percentuali. Questo è uno snodo storico per l'Argentina, tra la rabbia di chi non riesce ad arrivare a fine mese e la paura di chi teme una nuova ondata autoritaria.




