Jashari sempre più vicino al Milan, Galliani potrebbe tornare: la trattativa entra nel vivo
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Redazione Sport
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Dopo settimane di trattative serrate, in cui le posizioni tra Milan e Bruges sembravano incolmabili, ieri è arrivata la svolta decisiva per l’acquisto di Ardon Jashari. Il centrocampista svizzero, da tempo nel mirino dei rossoneri, ha spinto in prima persona per il trasferimento, rifiutando persino offerte dalla Premier League durante un colloquio chiarificatore con il club belga. Una mossa che ha costretto il Bruges a riconsiderare la propria intransigenza, aprendo finalmente le porte a un accordo.
La trattativa, che fino a pochi giorni fa sembrava arenarsi sui 40 milioni richiesti dalla squadra belga, ha trovato una quadratura a 38, tra cifra fissa e bonus. Un compromesso raggiunto grazie alla mediazione di Igli Tare, che ha lavorato senza sosta per sbloccare l’affare, mentre il Milan presentava Luka Modrić come nuovo volto del centrocampo. Sebbene alcune fonti belghe, come HLN Sport, parlino ancora di "lavoro da fare" per chiudere definitivamente, il divario si è ormai ridotto al punto da rendere il trasferimento quasi una formalità.
Intanto, sullo sfondo, si riaccendono le voci su un possibile ritorno di Adriano Galliani al Milan. L’ex dirigente, che ha scritto pagine importanti della storia rossonera, potrebbe essere coinvolto in un ruolo chiave per gestire le prossime mosse di mercato. Un ritorno che, se confermato, segnerebbe un ulteriore cambio di passo nella strategia del club.




