Rallentamento del Pil italiano nel 2023: le previsioni di Confindustria
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Secondo il rapporto d'autunno del Centro Studi di Confindustria, l'economia italiana sta scivolando verso i modesti ritmi di crescita che l'avevano contraddistinta nei decenni precedenti. Gli investimenti in Italia stanno crollando, mentre solo i consumi e l'occupazione stanno resistendo, sebbene in frenata.
Confindustria prevede un forte rallentamento dell'andamento del Pil italiano nel 2023, stimato al +0,5% (rispetto alla stima di marzo del +1,2%). Questo rallentamento è dovuto all'effetto negativo dei tassi di interesse elevati sulle imprese e sulle famiglie, e a una dinamica negativa del commercio internazionale nell'anno in corso.
Per il 2024, Confindustria ha tagliato le stime del Pil, passando dal +1,2% a +0,5%. "La crescita nel 2024 è prevista al +0,5%, mentre la stima di marzo era di +1,2%", sottolinea il rapporto.
Infine, l'inflazione dovrebbe continuare a frenare, soprattutto nei mesi finali del 2023, grazie a un favorevole "effetto base", tornando in linea con l'obiettivo del +2,0% a fine anno.




