Pescara, Baldini torna a sorridere: una vittoria meritata
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Redazione Sport
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Silvio Baldini, dopo la squalifica che lo aveva tenuto lontano dalla panchina, è tornato a guidare il Pescara anche in trasferta, riportando a casa una vittoria che sa di riscatto. Quella contro il Milan Futuro, terminata 3-2, non è stata solo una partita, ma un’occasione per riaccendere i riflettori su una squadra che, dopo un avvio di stagione promettente, aveva iniziato a mostrare qualche crepa. La canzone di Olly, vincitrice a Sanremo, “Balorda nostalgia”, sembra quasi fare da colonna sonora a un momento in cui Baldini e i suoi cercano di riagganciarsi a quei giorni di novembre, quando il 4-1 contro il Milan Futuro aveva regalato speranze e ottimismo.
La partita di domenica a Solbiate Arno, valida per il girone B di Serie C, non è stata priva di polemiche. Il Milan Futuro è andato in vantaggio due volte, prima con il giovane Francesco Camarda e poi con Coubis all’inizio della ripresa, ma il Pescara ha dimostrato carattere, rimontando e chiudendo con i gol di Brosco e Lancini. Un risultato che, oltre a regalare tre punti preziosi, ha acceso i riflettori su alcune decisioni arbitrali contestate.
Il presidente del Pescara, Daniele Sebastiani, non ha nascosto il suo disappunto, puntando il dito sull’assistente dell’arbitro: “Siamo stati più forti delle sviste arbitrali”, ha dichiarato ai microfoni di Rete8, riferendosi al primo gol del Milan Futuro, realizzato da Camarda in una posizione che, a suo dire, era palesemente in fuorigioco. Anche Baldini, dal canto suo, ha espresso riserve sulla qualità del guardalinee, sostenendo che il gol iniziale dei rossoneri fosse frutto di un errore: “C’era prima un fallo e poi il fuorigioco”, ha spiegato, aggiungendo di aver ricevuto conferma da Ciampi, responsabile e designatore della CAN C.
Nonostante le polemiche, la vittoria del Pescara assume un significato particolare, soprattutto in vista della classifica. La squadra biancazzurra, infatti, deve guardarsi alle spalle dalla Vis Pesaro e dalla Pianese, che stanno riducendo il distacco. Ogni punto conquistato è fondamentale per mantenere la posizione e continuare a lottare per obiettivi più ambiziosi.
La partita ha anche messo in luce alcune individualità, come quella di Camarda, autore di un gol che, seppur contestato, conferma il suo talento. Tuttavia, non è bastato al Milan Futuro, che ha ceduto nel finale sotto i colpi di una squadra determinata a non mollare. I difensori Brosco e Lancini, autori delle reti decisive, hanno dimostrato come il Pescara possa contare su una rosa capace di reagire anche nei momenti più difficili.




