Bianca Balti racconta la depressione dopo l'addio della figlia
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Bianca Balti, che aveva interrotto le sue consuete comunicazioni sui social network lo scorso 10 giugno, ha scelto la piattaforma Substack, attraverso la sua newsletter personale, per rompere un silenzio divenuto, a suo dire, "assordante". La modella ha rivelato, con una rara franchezza, di aver vissuto alcuni mesi segnati da una profonda depressione, un periodo durante il quale persino il semplice gesto di alzarsi dal letto rappresentava una fatica insormontabile.
La scelta di ritirarsi dalla vita pubblica digitale, eccezion fatta per la promozione della campagna di sensibilizzazione sul cancro ovarico "Ovaries. Talk About Them" lo scorso agosto, non è stata dunque una semplice pausa riflessiva ma il sintomo di un malessere più radicato. "Voglio spiegare perché sono sparita da Instagram ed essere onesta - davvero onesta - su quello che stavo attraversando", ha scritto la Balti, descrivendo una condizione di smarrimento totale in cui le sembrava che "la terra mi fosse stata tolta da sotto i piedi".
Un momento cruciale, che ha coinciso con l'inizio di questo difficile percorso emotivo, è stato il mese di giugno, quando sua figlia Matilde ha compiuto diciotto anni. Dopo aver ottenuto il diploma, la giovane ha infatti lasciato il nucleo familiare per trasferirsi a New York e intraprendere a sua volta la carriera di modella. Un distacco significativo, che ha contribuito a scatenare nella madre un vuoto difficile da colmare.




