Unipol vola grazie all'Opa, ma i prezzi alla produzione Usa frenano i listini

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Redazione Economia Redazione Economia   -   L'offerta pubblica di acquisto (Opa) di Unipol su Unipolsai ha acceso il mercato e ha portato ordine nel gruppo guidato da Carlo Cimbri. Tuttavia, l'annuncio che i prezzi alla produzione negli Stati Uniti a gennaio sono stati più alti del previsto ha rallentato le piazze azionarie.

Inflazione e Wall Street

L'inflazione ha spaventato Wall Street, con i prezzi alla produzione di gennaio che hanno superato le aspettative. Nonostante ciò, i listini europei, pur rallentando nel pomeriggio, hanno chiuso in zona massimi storici, sostenuti dalle vendite al dettaglio nel Regno Unito e da nuove trimestrali.

Performance dei mercati europei

I mercati azionari del Vecchio continente si sono posizionati appena sotto il record dell'ultimo anno. Londra ha guidato la corsa chiudendo in rialzo dell'1,5%, Parigi è salita dello 0,32%, Francoforte dello 0,42% e Milano dello 0,12 per cento. Solo Madrid ha registrato un calo dello 0,43 per cento.

Settimana positiva per l'Europa

Gli indici europei hanno archiviato una settimana positiva, non lasciandosi scoraggiare dalla prudenza dei vertici della Banca Centrale Europea sui futuri tagli dei tassi, né dai dati macroeconomici deludenti arrivati da oltreoceano. Così, il Ftse Mib di Milano ha terminato la settimana in progresso dell'1,8% (+0,12% nella seduta odierna). A Piazza Affari, Unipol ha registrato un incremento del 20%, mentre Banco Bpm ha registrato un calo del 5%.

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