Scandalo al Csm: la vicenda Natoli
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Redazione Interno
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La consigliera del Consiglio Superiore della Magistratura (Csm), Rosanna Natoli, è al centro di uno scandalo che ha scosso l'intero organismo. La Natoli non sarà presente al plenum del Csm, a seguito delle rivelazioni riguardanti un incontro non autorizzato con una magistrata sottoposta alle cure del collegio disciplinare, di cui era vicepresidente.
Denuncia contro il Csm
L'avvocato Carlo Taormina ha presentato una denuncia contro l'intera sezione disciplinare del Csm che ha trattato il caso di Maria Fascetto Sivillo, la giudice catanese che Natoli ha voluto incontrare. Questo incontro è stato definito come un incontro tra "amici degli amici", sollevando dubbi sulla sua appropriatazza.
Il caso Natoli
Fascetto Sivillo, imputata per tentata concussione continuata, ha espresso l'intenzione di ricusare una giudice. Tuttavia, Natoli, insieme agli avvocati Milazzo e Failla, ha richiesto un incontro privato con Fascetto Sivillo. Durante questo incontro, durato circa un'ora e mezza, hanno cercato di convincere la magistrata catanese a farsi condannare.
Reazione del presidente
Il presidente Sergio Mattarella ha espresso il suo sconcerto per la situazione, definendola "insostenibile". Ha sottolineato la necessità di risolvere rapidamente il problema, in quanto riguarda l'onore di Palazzo Bachelet. La Natoli, infatti, ha incontrato Maria Fascetto Sivillo, la sua imputata, nel suo studio di Paternò il 3 novembre 2023, un incontro che ha sollevato molte preoccupazioni. La pressione per le dimissioni di Natoli sta crescendo.




