Auto finisce nel Sile a Jesolo, bimbo di 5 anni in gravi condizioni dopo il salvataggio
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Un dramma si è consumato ieri a Jesolo, nel veneziano, dove un’auto con tre persone a bordo è precipitata nel fiume Sile, inabissandosi a sette metri di profondità. Mentre i genitori – una donna di 37 anni e la figlia dodicenne – sono riusciti a uscire dal veicolo, il più piccolo, un bambino di cinque anni, è rimasto intrappolato nel seggiolino, impossibilitato a liberarsi.
L’incidente, avvenuto intorno alle 13 in via Piave, ha richiesto l’intervento dei vigili del fuoco, supportati dai sommozzatori del nucleo regionale del Veneto, arrivati con l’elicottero Drago. Prima del loro arrivo, due passanti – un ragazzo tunisino e un turista tedesco – avevano tentato di soccorrere il piccolo, tuffandosi nelle acque scure del fiume, ma la profondità e la difficoltà di accesso all’abitacolo li hanno costretti a desistere.
Il bambino, estratto in extremis dai professionisti, è stato trasportato d’urgenza in ospedale, dove versa in condizioni critiche. Sulla dinamica dell’incidente, le indagini sono ancora in corso, ma le prime ricostruzioni lasciano ipotizzare un errore umano, con la madre che avrebbe perso il controllo della vettura.
Quello di Jesolo non è un caso isolato: solo nell’ultimo anno, almeno quattro incidenti simili si sono verificati nella stessa zona, riaccendendo il dibattito sulla sicurezza stradale lungo gli argini. Le autorità locali, interpellate più volte, non hanno ancora avviato interventi strutturali, nonostante le richieste dei residenti.




