Inter, il dopo Sommer: il nome di Atubolu si fa strada
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Redazione Sport
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I lavori di pianificazione per la prossima stagione, come spesso accade nei club di alto livello, procedono con largo anticipo all’interno della società nerazzurra, dove alcuni ruoli specifici sono già al centro di un’attenta valutazione. Tra questi, quello del portiere emerge con una certa urgenza, poiché Yann Sommer, pur essendo attualmente il titolare indiscusso, avvicina un’età – compirà 36 anni a dicembre – che naturalmente solleva interrogativi sul medio termine. Il suo contratto, che scadrà nel giugno del 2026, difficilmente verrà ulteriormente prolungato, un elemento che spinge i dirigenti a cercare sin da ora un erede per garantire una transizione fluida e senza traumi.
Il profilo tedesco sotto osservazione
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, tra i vari nominativi che cominciano a circolare con insistenza per quella che sarà una delle operazioni di mercato più delicate, spicca quello di Noah Atubolu, giovane portiere del Friburgo nato nel 2002. La sua giovane età, unita al recente traguardo della prima convocazione in Nazionale maggiore tedesca, ne delinea un profilo di promettente talento internazionale, uno di quelli che l’Inter – la quale, stando alle dichiarazioni dell’esperto di mercato Fabrizio Romano, lo avrebbe già nel mirino da due anni – sembra apprezzare particolarmente. Romano ha sottolineato come il giocatore, che possiede una clausola rescissoria valutata circa 16 milioni di euro, sia considerato “assolutamente di livello” e sia finito nelle liste di diversi club, inclusi alcuni inglesi e il Napoli in un recente passato.
Un altro italiano nella lista: la situazione di Caprile
La rosa dei possibili candidati, tuttavia, non si esaurisce con il prospetto tedesco. Fabrizio Romano ha infatti rivelato un altro nome che gli osservatori interisti stanno tenendo d’occhio: Elia Caprile, portiere italiano del Cagliari nato nel 2001. La storia di Caprile presenta un particolare non trascurabile, poiché il Napoli, che ne deteneva i diritti, lo ha ceduto in prestito con diritto di riscatto per una cifra relativamente modesta, soli 8 milioni di euro, una mossa che ora appare come un’opportunità per altre società. L’Inter, si legge, ha già avuto modo di osservarlo in più occasioni durante le partite del Cagliari e ne monitora i progressi da diverso tempo, segno di un interesse concreto e ben documentato.
La strategia di mercato per la porta
La ricerca di un nuovo estremo difensore si configura quindi come un processo articolato, che tiene conto di diverse variabili: dall’esperienza e l’affidabilità di un elemento di cassaforte come Sommer, che resta un punto di riferimento per il presente, alla scommessa su un giovane dalle grandi potenzialità come Atubolu, fino alla valutazione di un italiano come Caprile che conosce già il campionato. Si tratta di un dossier complesso, che l’ambiente nerazzurro segue con attenzione, consapevole che la scelta per il numero uno post-Sommer sarà fondamentale per la solidità futura della squadra.




