Un ragazzino di 13 anni fa la storia: è il primo a 'battere' Tetris
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Willis Gibson, un ragazzo di 13 anni di Stillwater, in Oklahoma (USA), ha fatto la storia diventando il primo essere umano a "battere" Tetris per NES. Questo videogioco, creato dal russo Alexey Pajitnov nel 1984 e pubblicato su Nintendo Entertainment System (NES) nel 1989, non ha una vera e propria fine e i pezzi potrebbero continuare a cadere teoricamente all'infinito.
Il traguardo raggiunto
Nell'ambiente degli appassionati era nota la possibilità di ottenere una cosiddetta kill screen, ossia raggiungere un punto in cui Tetris va in crash, si blocca, ed è letteralmente impossibile proseguire. Willis Gibson, noto anche come Blue Scuti, è riuscito a raggiungere questo punto, facendo così "finire" il gioco.
La reazione del giovane campione
In una clip di 30 secondi, postata online su YouTube il 2 gennaio ma relativa al 21 dicembre, Gibson porta le mani alla testa, oscilla avanti e indietro mentre ripete “oh mio dio” e dice di non sentire più le dita delle mani.
Un nuovo protagonista nella scena dei giocatori professionali
Willis “Blue Scuti” Gibson, in appena qualche mese, si è affermato come uno dei protagonisti della scena dei giocatori professionali del mitico rompicapo sviluppato da Alexey Pajitnov. La maggior parte delle competizioni professionali si svolge basandosi sul Tetris sviluppato e pubblicato nel 1989 da Nintendo per la sua omonima console a 8 bit (“per gli amici” il NES).




