Torino, la seconda settimana di ritiro a Pinzolo: Abate alza l’intensità tra tattica e preparazione
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Redazione Sport
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«Mai vista una cosa simile». Parola di Ignazio Abate, che con questa esclamazione ha di fatto sintetizzato il lunedì più duro del ritiro granata a Pinzolo, in Val Rendena. Dopo il primo test amichevole, vinto con un eloquente 13-0, la truppa di Abate si è tuffata nella seconda settimana di preparazione con un carico di lavoro che ha lasciato il segno, tanto dal punto di vista fisico quanto da quello tattico. Se la prima settimana era servita per prendere confidenza con i nuovi metodi, questa seconda tornata ha assunto immediatamente i contorni di un vero e proprio banco di prova.
Lunedì da leone, tra fondo e tattica
A Pinzolo, il risveglio muscolare è stato più intenso del solito. La seduta mattutina, incentrata su un duplice lavoro di intensità e resistenza, ha messo a dura prova i calciatori, chiamati a rispondere a ritmi elevatissimi sia nella fase di possesso che in quella di non possesso. Ma se il mattino aveva già alzato l'asticella, il pomeriggio ha rappresentato il vero scoglio della giornata, con il tecnico che ha spostato il focus sull'aspetto tattico e, in particolare, sulla fase difensiva.
«Controllate e guardate dentro per il passaggio»: è con questa frase, ripetuta come un mantra, che si è chiusa la sessione pomeridiana, a testimonianza di come Abate stia cercando di cesellare ogni minimo dettaglio del gioco della sua squadra.
Il "lunedì dei lunedì" e le parole di Abate
L'urlo «Ragioniamo», insieme agli altrettanto frequenti «Rallenta» e «Non mollare», ha scandito i tempi di un allenamento che è stato definito da molti come il più duro dall'inizio del ritiro. Abate non ha concesso tregua, spingendo i suoi a lavorare su ogni aspetto del gioco senza trascurare la preparazione atletica, che rimane un pilastro della sua filosofia. La squadra, dal canto suo, ha risposto con grande applicazione, seguendo le direttive di un mister che chiede intensità in ogni contesto, sia in fase di costruzione che in quella di ripiegamento difensivo.
Lavoro differenziato e assenze dal gruppo
Non tutti hanno però potuto sostenere il carico di lavoro della squadra. La seduta mattutina ha registrato le assenze di Ilkhan, Pellegri, Anjorin e Balcot, ancora alle prese con il recupero dai rispettivi problemi fisici. Per loro, lavoro differenziato a parte, mentre il resto del gruppo, compreso Duván Zapata, ha svolto regolarmente l'intera seduta. Un'assenza, quella dei quattro calciatori, che preoccupa relativamente, ma che costringe lo staff a gestire con attenzione i carichi per non sovraccaricare il resto della rosa.
Il programma dei prossimi test: l’Alcione Milano e il Cittadella
Con il primo test amichevole già archiviato, il Torino di Abate è ora atteso da due impegni che serviranno a testare ulteriormente i progressi fatti in questa seconda settimana di ritiro. L'avversario più immediato sarà l'Alcione Milano, formazione di Lega Pro, prima di affrontare il Cittadella, squadra di Serie B. Due match di livello crescente che permetteranno al tecnico di valutare lo stato di forma della squadra e di iniziare a delineare le gerarchie in vista dell'inizio del campionato.




