Passaggio dal mercato tutelato al libero: opportunità o rischio?

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il mercato libero dell'energia è ormai alle porte e per i pochi gestori che hanno finora prosperato con la tutela, si apre un'opportunità unica. A differenza del mercato libero, dove i fornitori sono centinaia, nel mercato tutelato i fornitori sono una ventina e attualmente queste società detengono un "tesoretto" di 8,7 milioni di clienti per l'energia elettrica e 6,1 milioni per il gas.

Queste società stanno cercando di mantenere il loro patrimonio proponendo ai consumatori un nuovo contratto, ma nel mercato libero. Il Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto, ha affermato che il governo sta procedendo con responsabilità d'intesa con la Commissione europea e in linea con gli impegni sottoscritti nell'ambito del PNRR.

Tuttavia, secondo i dati Arera, coloro che sono già passati al mercato libero, i costi sono decisamente maggiori sia che si opti per il prezzo fisso che per quello variabile. Questo è un dato in decisa controtendenza rispetto agli anni passati, quando si registrava un risparmio anche del 30 per cento.

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