Dakar, Sainz costretto al ritiro

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Carlos Sainz Senior, 62 anni, ha dovuto abbandonare la Dakar 2025 a causa di danni irreparabili alla sua Ford Raptor, riportati durante un ribaltamento nella tappa maratona di 48 ore, vinta dal lituano Rokas Baciuska. Il danno al roll-cage, giudicato non compatibile con la prosecuzione della corsa dalla commissione della Fia, ha costretto il campione in carica a ritirarsi, sfumando così la possibilità di un secondo trionfo consecutivo.

Il ritiro di Sainz, quattro volte vincitore nelle auto, è avvenuto durante la seconda tappa della competizione, mentre il bivacco era già in fermento per la partenza della terza tappa, che prevede un trasferimento di 700 km anche per i team di assistenza. La notizia è stata annunciata dal team Ford intorno alle 21:30 ora locale di lunedì 6 gennaio, con poche righe che hanno messo fine all'avventura del pilota spagnolo, padre dell'ex ferrarista Carlos Sainz jr., ora prossimo a disputare il Mondiale con la Williams.

La decisione di ritirarsi è stata presa dopo aver verificato che i danni riportati dalla vettura erano troppo ingenti per poter continuare la corsa. Sainz, che aveva già vinto la Dakar l'anno scorso, ha alzato bandiera bianca nel deserto dell'Arabia Saudita, lasciando il campo libero agli avversari. La sua Ford Raptor, ribaltatasi il giorno prima, non era in grado di proseguire, nonostante gli sforzi del team per ripararla.

Il ritiro di Sainz rappresenta il primo colpo di scena di questa edizione della Dakar, una delle competizioni più dure e prestigiose al mondo. La tappa maratona, che ha visto trionfare Baciuska, ha messo a dura prova i partecipanti, con molti veicoli che hanno subito danni significativi.

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