Juve, dopo Celik si punta il doppio colpo in attacco: Kolo Muani e Pellegrino nel mirino
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Redazione Sport
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La Juventus ha rotto il ghiaccio sul mercato con il colpo a parametro zero Zeki Celik, ma l'operazione, per quanto importante per la corsia destra, rappresenta soltanto l'antipasto di una sessione estiva che si preannuncia intensa e decisiva per il futuro della squadra di Luciano Spalletti.
Mentre il tecnico, nella sua prima conferenza stampa stagionale, ha sottolineato con chiarezza la necessità di una rosa "rafforzata e completata" in più reparti, la dirigenza guidata dall'amministratore delegato Giovanni Carnevali e dal responsabile dell'area calcio Frederic Massara sta lavorando su più tavoli per accontentarlo, con l'attacco al centro dei pensieri. L'obiettivo dichiarato è quello di rivoluzionare il reparto offensivo, orfano di Dusan Vlahovic, e l'idea è quella di regalare a Spalletti non uno, ma due nuovi attaccanti con caratteristiche diverse e complementari.
Kolo Muani resta la priorità, ma il nodo è il PSG
Il primo nome, quello che rappresenterebbe il colpo di copertina, rimane Randal Kolo Muani. L'attaccante francese, che aveva già vestito la maglia bianconera nella seconda parte della stagione 2024-25, è tornato al Paris Saint-Germain dopo un prestito deludente al Tottenham, ma è chiaramente fuori dal progetto tecnico del club parigino. La Juventus ha già trovato un accordo di massima con il giocatore su un contratto quinquennale, ma la vera trattativa è con il PSG, che ha fissato il prezzo del cartellino a circa 40-45 milioni di euro.
La distanza tra domanda e offerta è ancora notevole. La proposta della Juventus, che potrebbe essere intorno ai 35 milioni di euro più bonus e una percentuale sulla futura rivendita, non ha finora convinto i campioni d'Europa in carica. La strategia bianconera, per ovvie ragioni di bilancio, punta a un prestito oneroso con obbligo di riscatto legato a determinate condizioni, come la qualificazione a una competizione europea. Il PSG, invece, preferirebbe una cessione a titolo definitivo e immediato per monetizzare subito la plusvalenza.
Il ritorno di Kolo Muani ad allenarsi con il gruppo parigino è stato letto come un messaggio piuttosto chiaro: senza un'offerta ritenuta congrua, il giocatore resterà, almeno per ora, a disposizione di Luis Enrique, nonostante la sua volontà di trasferirsi a Torino sia manifesta.
Pellegrino, l'alternativa concreta: l'accordo c'è, manca l'intesa col Parma
Parallelamente alla complessa trattativa per il francese, la Juventus ha accelerato in modo deciso su un altro obiettivo: Mateo Pellegrino. L'attaccante argentino classe 2001 del Parma è considerato il profilo giusto per completare il reparto offensivo, un giocatore di prospettiva che ha già dimostrato il suo valore in Serie A. Nelle ultime ore, i contatti tra i due club si sono intensificati, alimentando la sensazione che l'affare possa chiudersi a breve.
Secondo le indiscrezioni, il giocatore avrebbe già dato il suo assenso al trasferimento a Torino, legandosi con un contratto quinquennale da circa due milioni di euro a stagione, ma il nodo rimane l'accordo economico con il Parma.
Il club emiliano valuta il suo gioiello circa 30-35 milioni di euro e, stando alle ultime notizie, avrebbe rifiutato l'ipotesi di un prestito con diritto o obbligo di riscatto, spingendo per una cessione a titolo definitivo. La Juventus, dal canto suo, sarebbe pronta a investire una cifra intorno ai 28 milioni di euro, includendo diversi bonus sulla base fissa di 22 milioni, una strategia che mira a colmare il divario tra le parti.
Pellegrino, che nella scorsa stagione ha realizzato 12 reti in 39 presenze complessive tra campionato e Coppa Italia, non è considerato un'alternativa a Kolo Muani, ma piuttosto un innesto complementare, in grado di garantire fisicità e presenza in area di rigore, caratteristiche che Spalletti cerca per il suo nuovo attacco.
La strategia della doppia punta e il mercato in movimento
La Juventus, dunque, non si fermerà a un solo acquisto in attacco. La strategia messa a punto dalla dirigenza è quella di regalare al tecnico due punte con caratteristiche differenti: un top player come Kolo Muani, capace di giocare in più ruoli offensivi, e un finalizzatore puro come Pellegrino per completare il reparto. L'operazione che porta a quest'ultimo, infatti, è considerata totalmente slegata da quella per il francese, e l'eventuale arrivo di entrambi è considerata un'ipotesi più che concreta.
Il club sta inoltre lavorando per liberare alcuni esuberi, come Lois Openda, per fare cassa e alleggerire il monte ingaggi, mentre la pista per un centrocampista di personalità come Franck Kessie o Leon Goretzka, entrambi svincolati, rimane sullo sfondo per aggiungere esperienza al reparto.




