Un altro remake di Assassin’s Creed in cantiere, mentre su Black Flag Resynced emergono nuovi dettagli
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Redazione Scienza e Tecnologia
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A poche ore dalla presentazione ufficiale di Assassin’s Creed: Black Flag Resynced, prevista per il 23 aprile durante uno showcase dedicato, il mondo dell’informazione videoludica è nuovamente scosso da una voce destinata a far discutere gli appassionati della serie. Secondo quanto riportato da Tom Henderson, giornalista e insider le cui precedenti anticipazioni – tutte puntualmente verificatesi – avevano già svelato con largo anticipo l’esistenza dello stesso remake piratesco, un altro capitolo storico del franchise sarebbe stato sottoposto a un analogo trattamento di rivisitazione. L’indiscrezione, al momento priva di smentite ufficiali da parte del colosso francese, arriva in un momento particolarmente delicato: la vigilia di un annuncio che, per quanto ampiamente atteso, continua a far parlare di sé anche per altre ragioni.
Black Flag Resynced senza multiplayer né DLC, la scelta radicale di Ubisoft
Le ultime informazioni fornite in anteprima da Insider Gaming gettano una luce nuova su quello che molti considerano il remake più atteso del decennio. Assassin’s Creed: Black Flag Resynced – questo il nome ufficiale del progetto – non includerà né la componente multiplayer né i contenuti aggiuntivi scaricabili che avevano caratterizzato l’edizione originale del 2013. Al loro posto, gli sviluppatori avrebbero optato per un rifacimento definito «1:1» della sola trama principale, una scelta che sorprende per la sua nettezza. Eliminare completamente le sezioni competitive e le espansioni – alcune delle quali, come Freedom Cry, avevano ricevuto consensi persino superiori al gioco base – rappresenta un azzardo non indifferente, tanto più in un’epoca in cui i remake tendono a includere ogni frammento di contenuto esistente. La ragione di questa decisione, al momento, resta avvolta nel silenzio di Ubisoft, che non ha ancora commentato nello specifico le voci riguardanti l’assenza di queste modalità.
Leak continui e finestra di lancio: Edward Kenway pronto per l’estate
Quello che era forse il segreto peggio custodito dell’industria videoludica continua a rivelarsi a spizzichi e bocconi, alimentato da fughe di notizie che non accennano a diminuire nonostante l’imminenza dell’evento ufficiale. Secondo le ultime indiscrezioni, il ritorno del pirata Edward Kenway – il carismatico protagonista dell’originale – sarebbe previsto per l’estate di quest’anno, una finestra di lancio piuttosto ravvicinata che lascia intendere uno sviluppo già in fase avanzata. Le informazioni trapelate in questi giorni non si limitano però alla data di uscita: alcuni dettagli sul comparto tecnico, sulle meccaniche di navigazione rielaborate e persino su alcune sequenze chiave della storia sarebbero già circolati in rete, alimentando l’hype di chi attende di rivivere le avventure dei Caraibi con la grafica odierna. Tuttavia, come spesso accade in questi casi, la mole di voci contrastanti rende difficile separare il grano dal loglio.
Ubisoft rompe il silenzio: «Quei leak vengono da una vecchia versione»
A sorpresa, a pochi giorni dal grande reveal, Ubisoft ha infine deciso di intervenire sulla ridda di indiscrezioni che circondano Black Flag Resynced. In una breve ma significativa presa di posizione, l’azienda ha confermato l’autenticità di alcune delle fughe di notizie emerse recentemente, ma con una precisazione sostanziale: i materiali e le informazioni divulgati non rappresenterebbero lo stato attuale del gioco, bensì quello di una versione precedente, ormai superata. Una dichiarazione, quest’ultima, che solleva più domande di quante ne ponga: se i leak sono reali ma riferiti a un vecchio build, cosa è cambiato nel frattempo? Le scelte controverse come l’eliminazione del multiplayer sono ancora in piedi o sono state riviste? E il presunto secondo remake di cui parla Henderson – di cui non si conosce né l’ambientazione né il capitolo d’origine – condivide lo stesso destino evolutivo? Le risposte, con ogni probabilità, arriveranno giovedì sul palco dello showcase, dove Ubisoft avrà l’occasione di mettere a tacere le voci – o, al contrario, di alimentarle ulteriormente.




