Nuove regole per il concordato preventivo biennale: focus su reddito effettivo e imponibile
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Redazione Economia
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Il corso in programma per il 12 maggio 2025 approfondirà il raccordo tra reddito effettivo e reddito concordato, elemento cruciale per determinare l’imponibile fiscale relativo al bilancio 2024. Saranno analizzate, inoltre, le scritture contabili e le informazioni da inserire nella nota integrativa, con un’attenzione specifica alle modalità di adesione al ravvedimento operoso per chi ha già sottoscritto il concordato preventivo biennale (Cpb).
Per i contribuenti Isa, la proposta di Cpb per il biennio 2025-2026 si baserà sui redditi del 2024, derivanti da lavoro autonomo o attività d’impresa. Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è già disponibile il software “Il tuo Isa 2025 Cpb”, che permette di presentare la domanda con uno sconto fino al 30% in caso di sospensione dell’attività per eventi straordinari. Tuttavia, l’accordo decade automaticamente se tali eventi comportano una riduzione dei redditi superiore al 50%.
Il decreto del Viceministro dell’Economia, pubblicato il 28 aprile, stabilisce le regole per il calcolo delle proposte, mantenendo l’obiettivo Isa 10 come parametro di riferimento. La metodologia prevede un incremento graduale del reddito nei due anni, garantendo un approccio uniforme nella valutazione fiscale.




