Intesa vicina sulla riforma del Patto di stabilità Ue

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Le trattative tra i Paesi membri dell’Unione europea sulla riforma del patto di stabilità e crescita, uno degli accordi più importanti dell’UE, stanno avanzando. Il ministro delle finanze tedesco Christian Lindner e il ministro dell’Economia francese, Bruno Le Maire, sembrano allineati e fiduciosi sulla questione. Lindner ha avvisato il suo omologo italiano Giorgetti che Berlino non accetterà “Regole non rigide” per la riforma del patto di stabilità.

L'accordo sembra vicino. L’appiglio offerto all’Italia consisterebbe nella disponibilità a rivedere le norme sulla flessibilità «considerando» l’impatto della stretta sui tassi d’interesse. «Andiamo verso un accordo al 100%», conferma il francese Bruno Le Maire.

Tuttavia, restano in sospeso due punti non secondari: la velocità con la quale si dovrà raggiungere il parametro sul rapporto deficit/Pil, che di fatto è passato, grazie all’espediente della «clausola di garanzia» reclamata e ottenuta dalla Germania, dal 3% all’1,5%.

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