Addio a Roberto Cavalli, l'icona della moda italiana
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Roberto Cavalli, icona della moda italiana, è morto all'età di 83 anni. La notizia della sua scomparsa è stata annunciata venerdì 12 aprile. Cavalli è deceduto nella sua casa a Firenze dopo una lunga malattia. Il mondo della moda si è riunito per l'ultimo saluto allo stilista sulla scalinata della basilica di San Miniato al Monte a Firenze.
Il funerale e l'ultimo saluto
Numerose personalità e volti noti hanno voluto dare l'ultimo saluto a Cavalli. Tra questi, nomi di spicco del mondo della moda come Ferragamo e Scervino, e personaggi dello spettacolo come Carlo Conti e Afef. Cavalli verrà sepolto nella cappellina di famiglia a San Miniato, accanto alla madre.
L'uomo dietro la fama
Roberto Cavalli era conosciuto per le sue feste pirotecniche nelle ville in Costa Smeralda, le notti glamour al Just Cavalli e la fama di marpione. Tuttavia, dietro la facciata pubblica, Cavalli era un uomo malinconico, sempre travagliato dai dubbi e con l'anima in subbuglio.
Un ricordo di Cavalli
Tra le frasi più celebri di Cavalli, una in particolare risuona oggi con particolare forza: "Non chiamatemi stilista". Queste parole, pronunciate da lui stesso, riflettono la sua umiltà e la sua passione per l'arte della moda, più che per il titolo che essa comporta. Oggi, il mondo della moda saluta un'icona, un uomo che ha lasciato un segno indelebile nel panorama della moda italiana e internazionale.




