La ricerca di giustizia per Andreea Rabciuc continua
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Redazione Interno
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La madre di Andreea Rabciuc, Georgeta Cruceanu, continua a cercare giustizia per la figlia scomparsa quasi due anni fa. La speranza che l'aveva sostenuta durante questo periodo è stata spazzata via da una telefonata che ha trasformato le sue speranze in un dolore inconsolabile.
Indagini in corso
Le indagini si concentrano su un brandello di sciarpa e un foglio scritto a mano, ritrovati in un casolare insieme ai resti di indumenti e ossa umane che potrebbero appartenere ad Andreea Rabciuc. Questi ritrovamenti hanno ampliato le ipotesi degli inquirenti sul caso della giovane scomparsa il 12 marzo del 2022.
Nuove accuse per il compagno
Il compagno di Andreea, Simone Gresti, è ora indagato anche per istigazione al suicidio, oltre che per omicidio volontario, sequestro e spaccio di droga.
Rifiuto dell'ipotesi di suicidio
La madre di Andreea rifiuta l'ipotesi del suicidio ed è convinta che sua figlia sia stata vittima di violenza. Continua a chiedere giustizia, convinta che chiunque abbia spento il sorriso di sua figlia debba pagare. "Voglio la verità", ha dichiarato.




