Forza Horizon 6 si avvia in 4 secondi, ma solo con alcune GPU AMD
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Scienza e Tecnologia
-
Forza Horizon 6 può avviarsi in circa 4 secondi su PC grazie ad Advanced Shader Delivery, la tecnologia mostrata da Microsoft che promette di ridurre fino al 95% i tempi di caricamento iniziali. I dati condivisi parlano di un passaggio da quasi un minuto e mezzo a pochi secondi durante il primo avvio del gioco, uno dei casi più evidenti finora per capire l’impatto concreto di questo sistema sui titoli PC. La tecnologia non aumenta direttamente le prestazioni durante la guida, ma anticipa parte del lavoro legato agli shader, eliminando una delle fasi più lente durante il caricamento iniziale del gioco.
Il sistema Advanced Shader Delivery è stato introdotto inizialmente su ROG Xbox Ally e successivamente esteso ai PC con Windows 11. L’accesso alla funzione, però, non è universale: il supporto riguarda le GPU AMD Radeon basate sulle architetture RDNA 3, RDNA 3.5 e RDNA 4. Questo significa che i vantaggi mostrati da Microsoft possono essere sfruttati soltanto con schede video appartenenti a queste generazioni. Nel caso dei sistemi compatibili, il nuovo metodo di accesso agli shader permette una forte compressione dei tempi di caricamento, soprattutto nel primo avvio del gioco, che rappresenta spesso il momento più pesante dal punto di vista della compilazione degli shader.
Il Giappone di Forza Horizon 6 e gli elementi indistruttibili
Parallelamente agli aspetti tecnici, Forza Horizon 6 continua a far parlare anche per l’ambientazione scelta da Playground Games. Il nuovo capitolo permette infatti di esplorare una versione altamente dettagliata del Giappone, tra strade di campagna, aree urbane e monumenti riconoscibili. I giocatori possono danneggiare diversi elementi dello scenario durante la guida, mantenendo uno degli elementi più caratteristici della serie, ma non tutto potrà essere distrutto.
Nel corso di un’intervista rilasciata al Japan Times, il design director Torben Ellert ha spiegato che alcuni elementi culturalmente rilevanti resteranno indistruttibili. Tra questi figurano santuari, templi e ciliegi in fiore, considerati simboli importanti dell’ambientazione giapponese scelta per il gioco. La decisione introduce un limite preciso all’interazione ambientale, differenziando gli oggetti comuni dagli elementi considerati rappresentativi della cultura locale. La scelta è emersa mentre continuano ad arrivare dettagli sulla prima Festival Playlist e sui contenuti disponibili nel gioco.
Oltre un milione di giocatori prima del lancio ufficiale
Forza Horizon 6 starebbe inoltre registrando numeri molto elevati ancora prima dell’uscita ufficiale per tutti gli utenti. Secondo le informazioni diffuse nelle ultime ore, il racing game avrebbe già superato il milione di giocatori grazie all’accesso anticipato disponibile per chi ha acquistato la Premium Edition. Il dato riguarda quindi una fase precedente all’arrivo del titolo su Xbox Game Pass e al debutto completo sul mercato.
L’avvio anticipato sembra aver generato un forte interesse attorno al nuovo capitolo di Playground Games, che unisce una nuova ambientazione a importanti novità tecniche sul fronte PC. Da una parte ci sono i tempi di caricamento ridotti con Advanced Shader Delivery, dall’altra il lavoro svolto sulla ricostruzione del Giappone e sulla gestione degli elementi distruttibili nello scenario. Il risultato è un lancio che sta attirando attenzione sia per le caratteristiche tecnologiche sia per i numeri raggiunti durante i primi giorni di accesso anticipato.




