Più libri più liberi: sospesi gli appuntamenti di Carlo Lucarelli e Margherita Ferri
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Redazione Interno
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Alla Fiera nazionale della piccola e media editoria di Roma, "Più libri più liberi", si susseguono le defezioni. Dopo l'annuncio del fumettista Zerocalcare, anche Carlo Lucarelli e Margherita Ferri hanno deciso di annullare i loro incontri. La manifestazione, quest'anno dedicata a Giulia Cecchettin, è stata travolta dalle polemiche a seguito dell'invito al filosofo Leonardo Caffo, attualmente sotto processo per maltrattamenti e lesioni alla sua ex compagna.
La decisione di Lucarelli e Ferri, come quella di altri autori e case editrici, è stata presa in risposta all'escalation delle polemiche, che rischiano di distogliere l'attenzione dal lavoro della Fondazione emiliano-romagnola vittime di reato, organizzatrice di uno degli eventi ora cancellati. La regione Emilia-Romagna ha infatti comunicato che, a causa delle controversie, l'incontro avrebbe finito per focalizzarsi su questioni estranee al tema principale.
La fiera, prevista per il weekend tra il 4 e l'8 dicembre, ha visto un crescente numero di forfait, con molti scrittori e personaggi noti che hanno rinunciato agli incontri o ai firmacopie. La decisione di invitare Caffo, per presentare il suo libro sull'anarchia, ha scatenato una serie di reazioni a catena, portando a numerose cancellazioni.
Simone Lenzi, scrittore e musicista, ha definito questa situazione come un esempio di "narcisismo etico", sottolineando come la polemica abbia preso il sopravvento sull'evento stesso.




