Borsa oggi 22 luglio: l'impennata del petrolio non frena l'Europa, occhi sui conti Big Tech. A Milano corrono i titoli oil - DIRETTA

Sale il petrolio sulle tensioni con l’Iran, l’oro tocca i massimi da due settimane. Spread in rialzo e Btp decennale al 4% – Segui la DIRETTA • MERCATI Trimestrali Big Tech: cosa aspettarsi dai conti di Alphabet e Tesla? di Gabriella Buschi Torna la cautela sulle Borse europee dopo il rally della vigilia alimentato dall’intelligenza artificiale. Gli investitori attendono ora i conti delle Big Tech americane, a partire da Alphabet, insieme a Ibm, Tesla e Texas Instruments, risultati chiamati a confermare o meno l’entusiasmo per l’AI che ha sostenuto i mercati nelle ultime sedute. (firstonline.info)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Giornata in forte ribasso per le principali Borse europee, con gli investitori concentrati su più fronti: dalla prossima riunione della Bce alla crisi in Medio Oriente tra Stati Uniti e Iran, fino al blocco dello stretto di Hormuz, crocevia strategico per il trasporto del petrolio (SoldiOnline.it)

Le rinnovate aggressioni tra Usa e Iran sullo stretto di Hormuz e le minacce degli Houthi spingono però al rialzo i prezzi del petrolio, con il Brent che dopo aver superato i 95 dollari al barile è sceso sui 94 dollari. (Il Sole 24 ORE)

I mercati del Vecchio Continente hanno aperto la seduta con segni negativi. Borse europee in calo a inizio seduta: Francoforte -0,64%, Londra -0,22%, Parigi -0,40%. Pesano attesa per la Bce e tensioni su Hormuz tra Usa e Iran (SoldiOnline.it)

Borse ottimiste anche con il caro petrolio

Avvio di seduta positivo per le Borse europee e per Piazza Affari, in un contesto di mercato che continua a muoversi lungo un duplice binario. Da un lato, il recrudescersi delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente continua a far impennare le quotazioni di petrolio e gas, zavorrando al contempo il comparto obbligazionario. (Borse.it)

Il WTI ha un andamento simile e tratta a poco sotto gli 88 dollari. Il Brent è, infatti, in rialzo del 4%, poco sotto i 95 dollari il barile. (Websim)

Per le materie prime energetiche c'è un nuovo balzo, sulle tensioni intorno allo stretto di Hormuz: il brent, petrolio di riferimento europeo, scambia poco sotto i 94 dollari a barile dopo aver sfiorato i 95. (RaiNews)