Rete Tim, il ricorso di Vivendi in arrivo entro dicembre?
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Redazione Economia
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L'ad di Tim Pietro Labriola ha espresso il desiderio di concludere la vendita della NetCo entro l'estate, ma il principale azionista francese sta valutando di presentare un ricorso già entro la fine dell'anno. Questa decisione è stata presa in seguito alle dichiarazioni di Labriola, che in un'intervista a Bloomberg Tv ha confermato che il piano di vendita della rete è stato approvato all'unanimità dal Cda nel luglio 2022, con il consenso dei francesi che ne facevano ancora parte.
Labriola ha sottolineato il ruolo di Tim nel possibile consolidamento del settore delle telecomunicazioni in Italia. Ha affermato che Tim "non è in vendita, saremo compratori", aggiungendo che la vendita della rete è stata effettuata per dare una opportunità strategica a quello che resta. Ha ribadito che l'operazione con Kkr sulla Netco è legata alla riduzione del debito della società, ma risponde anche a delle dinamiche industriali.
La vendita a Kkr di Netco, la società delle reti, non significa per Tim smettere di essere un operatore di tlc. In uno scenario di consolidamento in Europa, Tim si vede come compratore e non come preda. Labriola ha spiegato che "abbiamo venduto la rete per dare una opportunità strategica a quello che resta (la ServiceCo, ndr)", sottolineando che l'operazione di cessione della rete è inserita in un progetto industriale e serve alla riduzione del debito.




