Nuova allerta della protezione civile in Campania: arrivano temporali e vento forte, prorogata l’allerta per mare agitato

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La tregua è durata davvero poco: dopo una breve pausa, il maltempo torna a colpire la Campania e lo farà – stando a quanto comunicato dagli uffici del Centro Funzionale e dalla Protezione Civile regionale – con una intensificazione dei fenomeni già a partire dalle prime ore di oggi, giovedì 19 febbraio. Il quadro meteorologico, che negli ultimi giorni aveva messo a dura prova il territorio soprattutto per via delle raffiche di vento persistenti, subirà una evoluzione tale da portare con sé anche precipitazioni a carattere di rovescio o temporale. L’avviso, emanato nella tarda serata di ieri, ha esteso la precedente allerta e innalzato il livello di attenzione per l’intera regione, con particolare riguardo per il capoluogo partenopeo e le sue aree limitrofe.

Livello giallo dalle 16 di oggi: cosa prevede l’avviso

Sarà un avviso di allerta meteo di colore giallo, il secondo livello della scala cromatica adottata dal Dipartimento nazionale, a entrare in vigore dalle ore 16:00 di oggi, giovedì 19 febbraio, e a rimanere valido per le successive ventiquattr’ore, fino alle 16:00 di domani, venerdì 20 febbraio. In questo lasso di tempo, spiegano i bollettini, si attendono precipitazioni sparse che potranno assumere localmente carattere di intenso rovescio o temporale. Non si tratta, però, di una novità assoluta: la novità principale risiede nella contestuale proroga dell’avviso già attivo per vento forte e mare agitato, il che significa che i due fenomeni – il vento e la pioggia battente – agiranno in combinazione, aumentando le criticità su un territorio già provato. I venti, prevalentemente dai quadranti sud-occidentali, continueranno a soffiare con raffiche intense, e il moto ondoso, di conseguenza, si manterrà sostenuto, con possibili mareggiate lungo i litorali esposti.

Le conseguenze per Napoli e l’area flegrea

Il comune di Napoli, che ricade nella cosiddetta Zona 1 (quella che comprende la Piana Campana, le isole e l’area vesuviana), ha già messo in campo le ordinanze necessarie per far fronte ai disagi. In particolare, considerata la doppia allerte e il fatto che i venti forti potrebbero causare la caduta di rami o l’instabilità di alberature, l’amministrazione ha disposto la chiusura dei parchi cittadini, dei cimiteri e del Pontile Nord di Bagnoli, una struttura particolarmente esposta alle sollecitazioni del moto ondoso. Interdetto, inoltre, l’accesso a tutte le spiagge pubbliche: una misura precauzionale che si rende necessaria per evitare che i bagnanti possano essere sorpresi da onde anomale o colpi di vento improvvisi. Nell’area dei Campi Flegrei, dove il territorio è già oggetto di monitoraggio costante per altre dinamiche geologiche, si aggiunge quindi la variabile meteo, con rovesci che potrebbero risultare particolarmente intensi.

Le raccomandazioni ai comuni e la gestione del territorio

Dalla sala operativa regionale è partita la raccomandazione, rivolta a tutti i primi cittadini della Campania, di attivare i Centri Operativi Comunali e di porre in essere tutte quelle misure strutturali e non strutturali – come si legge nei documenti ufficiali – necessarie a prevenire e mitigare i fenomeni previsti. Un passaggio, questo, che riguarda in particolare la verifica della tenuta del verde pubblico e delle strutture temporanee esposte alle intemperie, come impalcature o ponteggi. Le autorità locali sono state invitate a monitorare costantemente l’evolversi della situazione, specialmente nelle zone costiere e in quelle a rischio idrogeologico, dove anche un temporale di moderata intensità potrebbe essere sufficiente a causare allagamenti o smottamenti. I cittadini, da parte loro, sono invitati a limitare gli spostamenti se non strettamente necessari e a prestare la massima attenzione quando si trovano alla guida, specialmente nei tratti stradali notoriamente soggetti a fenomeni di accumulo idrico.

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