Napoli, il pareggio con il Bologna riaccende il dibattito: tra mentalità e falle di mercato
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Redazione Sport
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Cristian Stellini, vice di Antonio Conte in panchina per squalifica, non nasconde un certo rammarico dopo il pareggio del Napoli a Bologna, ma tiene a sottolineare i lati positivi. "Parto col dire che abbiamo fatto un ottimo primo tempo", afferma, evidenziando come la squadra abbia mostrato aggressività, movimento e intensità. Quella stessa grinta che, nelle ultime sette partite tra campionato e Champions, aveva permesso agli azzurri di mantenere una striscia di vittorie consecutive. Un equilibrio, però, che nel secondo tempo si è spezzato, lasciando spazio a domande più che a risposte.
Francesco Modugno, intervenuto a "Il Bello del Calcio" su 11 Televomero, non usa giri di parole: "Il secondo tempo del Napoli? Incomprensibile". Secondo l’analista, il calo non è attribuibile a fattori fisici, bensì a una questione di approccio. Un’osservazione che sembra trovare conferma nelle parole di Pierpaolo Marino, altro ospite della trasmissione, il quale punta il dito contro le carenze del mercato di gennaio. "C’è un giocatore che evidenzia ancora una volta le falle", dice senza citare nomi, ma lasciando intendere come la rosa, in certi frangenti, mostri il fianco.
Il Mattino, nel suo approfondimento, aggiunge un tassello cruciale: il Napoli, in quel secondo tempo, ha dato l’impressione di "avere le vertigini", come se la pressione della corsa scudetto avesse influito più del previsto. Eppure, nonostante tutto, restare a -3 dall’Inter – dopo lo "scivolone" nerazzurro a Parma – rappresenta un risultato che, in altre circostanze, sarebbe stato considerato più che accettabile.




