L'assegno di inclusione sostituisce il reddito di cittadinanza nel 2024
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Redazione Interno
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A partire dal 26 gennaio, l'Italia ha introdotto l'assegno di inclusione, una misura di welfare state voluta dal governo di Giorgia Meloni. Questa misura sostituirà il reddito di cittadinanza nel 2024 e coinvolgerà circa 287.000 famiglie in tutta Italia.
Il patto di attivazione digitale
Per beneficiare dell'assegno di inclusione, è necessario sottoscrivere un Patto di Attivazione Digitale. Questo accordo è obbligatorio e senza di esso, non è possibile ricevere l'assegno di inclusione. Questo sostegno può essere richiesto dalle famiglie che hanno almeno un componente in condizioni di svantaggio.
Cambio di metodo di pagamento
Contrariamente a quanto accadeva con il Reddito di Cittadinanza, l'assegno di inclusione non verrà accreditato sulla vecchia carta del Reddito di Cittadinanza. Invece, il pagamento dell'assegno di inclusione arriverà su una nuova scheda chiamata "Carta di inclusione", emessa da Poste Italiane.
Reazioni alla nuova misura
Non tutti sono soddisfatti della nuova misura. Alcuni hanno ricevuto 200 euro in meno rispetto a quanto corrisposto dallo Stato nell'era del reddito di cittadinanza. Altri non hanno ricevuto nulla in quanto ritenuti "occupabili", un termine che in un Sud povero di opportunità lavorative lascia il tempo che trova. Le storie di chi fatica ad arrivare a fine mese sono numerose e molti si sentono costretti a rivolgersi alla Caritas per mangiare.




