MotoGP Catalogna, Acosta torna in pole: Bagnaia eliminato nel Q1
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Redazione Sport
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Pedro Acosta conquista la pole position del GP di Catalogna e riporta la KTM davanti a tutti in MotoGP, mentre Francesco Bagnaia resta clamorosamente escluso dal Q2 e dovrà partire dalla tredicesima posizione. A Montmelò il pilota spagnolo firma un impressionante 1’38”068, costruito soprattutto grazie a un secondo settore velocissimo che gli permette di fare la differenza in una qualifica estremamente combattuta. Per Acosta si tratta della seconda pole position nella classe regina, un risultato che conferma quanto già emerso nelle prove libere del weekend catalano, dove il giovane spagnolo aveva mostrato un ritmo costante e competitivo.
Alle spalle del pilota KTM chiude Franco Morbidelli, protagonista di una delle migliori prestazioni della stagione. Il romano della Ducati VR46, costretto a passare dal Q1, riesce prima a conquistare l’accesso alla sessione decisiva e poi a portarsi fino alla seconda posizione finale con un ritardo di 233 millesimi. In prima fila anche Alex Marquez, terzo con la Ducati, confermando la competitività delle moto di Borgo Panigale sul tracciato di Barcellona. Più indietro invece le Aprilia ufficiali, mai realmente in lotta per la pole e lontane dalle posizioni di vertice in una qualifica che ha premiato soprattutto KTM e Ducati.
Bagnaia escluso, Bezzecchi cade nella Q2
La grande sorpresa negativa delle qualifiche MotoGP del Gran Premio di Catalogna riguarda Francesco Bagnaia. Il pilota Ducati non riesce a superare il Q1 e chiude tra i primi esclusi insieme a Enea Bastianini. I due partiranno rispettivamente dalla tredicesima e quattordicesima casella in griglia, un risultato pesante su un circuito dove la posizione di partenza può incidere in maniera significativa sul ritmo gara. Bagnaia non trova il giro decisivo nel momento più importante della sessione e resta fuori dalla lotta per le prime file, mentre altri piloti riescono a sfruttare meglio le condizioni della pista catalana.
Nella Q2 arriva invece una caduta per Marco Bezzecchi, che conclude comunque soltanto in dodicesima posizione. Il pilota italiano non riesce a trovare continuità durante la sessione decisiva e resta lontano dai migliori tempi, in una qualifica complicata anche per le Aprilia. Davanti, oltre ad Acosta e Morbidelli, si mettono in evidenza anche Raul Fernandez e Alex Marquez, mentre Jorge Martin riesce a passare il taglio del Q1 nonostante un’altra caduta nel corso della mattinata. Fabio Quartararo, Johann Zarco, Jack Miller e Joan Mir completano una Q2 caratterizzata da distacchi molto ridotti e continui cambiamenti nelle posizioni di vertice.
KTM conferma la crescita a Montmelò
Il risultato ottenuto da Pedro Acosta rappresenta anche un segnale importante per KTM, che sul circuito di Montmelò ha mostrato un livello di competitività costante fin dalle prime sessioni del weekend. Il miglior tempo di 1’38”068 conferma il potenziale già intravisto nelle prove e permette al pilota spagnolo di presentarsi alla gara con grandi aspettative. Acosta aveva già dato segnali importanti nelle categorie minori e ora continua il suo percorso di crescita anche in MotoGP, riuscendo a imporsi contro piloti più esperti e moto tradizionalmente favorite.
Le qualifiche del GP di Catalogna restituiscono quindi uno scenario molto aperto in vista della gara. KTM parte davanti a tutti con Acosta, Ducati piazza Morbidelli e Alex Marquez nelle prime posizioni ma perde Bagnaia nelle retrovie, mentre Aprilia esce dalla sessione senza risultati di rilievo. A Montmelò la lotta per il podio si annuncia particolarmente serrata, con diversi piloti racchiusi in pochi decimi e una griglia che potrebbe favorire sorprese già dalle prime curve della domenica catalana.




