Italia under 18 femminile, il volley del futuro parte da Foggia

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Redazione Sport Redazione Sport   -   A poche ore dal fischio d’inizio, conclusa la necessaria preliminary inquiry che sancisce l’ufficialità delle liste, il torneo WEVZA Under 18 femminile prende il via al Pala Preziuso di Foggia con un obiettivo preciso per le sette nazionali in campo: conquistare il pass per i Campionati Europei della categoria del 2026. L’appuntamento, che si dipana in un intenso calendario di gare dal 6 al 10 gennaio, vede le squadre suddivise in due gironi, dove l’Italia è inserita nel pool B insieme a Francia, Germania e Portogallo. Un percorso, il loro, che inizierà proprio contro le portoghesi nella serata inaugurale, per poi affrontare le transalpine e infine le tedesche, in una sequenza di impegni che richiederà concentrazione e qualità per centrare la qualificazione alla fase finale.

Un esordio convincente e promettente

L’attesa per il debutto delle azzurrine, guidate dal tecnico Stefano Gregoris – la cui guida tecnica emerge dai resoconti delle prestazioni –, è stata prontamente ripagata da una prestazione di spessore. Contro il Portogallo, di fronte a un pubblico numeroso che ha riempito le tribune, la nazionale italiana ha infatti offerto un’esibizione solida e controllata, chiudendo la pratica in soli tre set senza mai concedere realmente spazio alle avversarie. Il punteggio parziale, eloquente, racconta di un dominio progressivo: 25-9, 25-16 e 25-19 il risultato che ha sancito il successo, il quale, al di là dei due punti in classifica, fornisce un’importante iniezione di fiducia per le sfide più ardue che attendono la formazione nel girone.

Il calendario serrato e i punti di forza

Tra i protagonisti di questa prima vittoria spicca il nome di Lisa Monari Gamba, autrice di 17 punti e riconosciuta come miglior realizzatrice dell’incontro, a dimostrazione di un attacco variegato e potente. La squadra, che nelle scorse ore aveva anche testato positivamente le sue condizioni in un match amichevole contro il Cerignola, dovrà ora mantenere questo ritmo, considerando che il turno di gara è serrato. Dopo il Portogallo, toccherà infatti alla Francia e successivamente alla Germania, due avversarie tradizionalmente competitive e tecnicamente preparate, che richiederanno un’attenzione tattica ancor maggiore e l’espressione della migliore continuità di gioco.

Il contesto e la posta in palio

Il torneo, organizzato sotto l’egida della Zona Europea Occidentale della federazione internazionale, rappresenta un crocevia fondamentale per il movimento giovanile, offrendo a molte di queste atlete il primo vero assaggio di un contesto internazionale ufficiale. Lo svolgimento a Foggia, città con una riconosciuta tradizione sportiva, aggiunge valore all’evento, creando un connubio virtuoso tra territorio e movimento federale. Mentre si disputano le partite del girone A, che vede coinvolte Belgio, Spagna e Olanda, le italiane sanno di non poter abbassare la guardia, poiché l’accesso alle semifinali – in programma per il 9 gennaio – è il primo, indispensabile, gradino verso il traguardo europeo.

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