Il Bologna regala tre gol all’Aston Villa, al Dall’Ara finisce 3-1 per gli inglesi
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Redazione Sport
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La notte europea del Bologna si tinge di amaro, e non tanto per la forza straripante di un avversario, quanto per una serie di errori individuali che l’Aston Villa, dal canto suo, non ha avuto nemmeno bisogno di sollecitare più di tanto. Al Dall’Ara, nell’andata dei quarti di finale di Europa League, la formazione inglese ha infatti imposto il proprio scarto sfruttando tre ingenuità difensive dei padroni di casa, chiusi sul punteggio di 3. A decidere la gara sono state le reti di Konsa, arrivata sul finire del primo tempo, e la doppietta di Watkins nella ripresa; due colpi che di fatto ipotecano la qualificazione in semifinale, lasciando ai rossoblù una montagna da scalare nel ritorno.
Un primo tempo di occasioni e rimpianti
La partita, occorre dirlo, non era iniziata sotto i peggiori auspici per i padroni di casa. Al 21’ Miranda, con una splendida acrobazia, aveva costretto Martinez a una deviazione in corner d’istinto, regalando la prima vera emozione del match. Poco dopo, un gol di Castro veniva annullato per una posizione irregolare – rilevata dal VAR – mentre Ferguson colpiva una traversa che avrebbe potuto cambiare l’inerzia del confronto. E invece, proprio quando il Bologna premeva, è arrivato il classico pugno nello stomaco: Konsa, sugli sviluppi di un’azione confusa, ha raccolto una respinta corta della difesa e ha insaccato, portando gli ospiti in vantaggio allo scadere del primo tempo. Un errore, quello di posizionamento del reparto arretrato, che si è rivelato letale.
La doppietta di Watkins e la gestione inglese
Nella ripresa, la musica non è cambiata. Anzi, l’Aston Villa ha aspettato solo pochi minuti per raddoppiare: Watkins, l’uomo più atteso, ha raccolto un cross dalla destra e, complice un’incertezza tra il portiere e un difensore, ha depositato il pallone in rete. Il 2-0 è stato un colpo durissimo per l’ambiente felsineo, ma non ancora definitivo. Il Bologna, infatti, ha provato a reagire, costruendo qualche timido affondo, ma al quarto d’ora della ripresa ecco il terzo gol: ancora Watkins, servito in area su un’azione fotocopia della precedente, ha battuto l’estremo difensore per la seconda volta. Il 3-1 finale, che recita un parziale di 3-1, è il risultato di una serata in cui ogni indecisione difensiva è stata puntualmente punita.
Fenucci: “Non abbiamo ancora superato la sconfitta”
A meno di ventiquattr’ore dal fischio finale, l’amarezza traspare ancora dalle parole dell’amministratore delegato Claudio Fenucci. Intervenuto a margine dell’inaugurazione della mostra “Campus di calcio – Studenti del Bologna FC dall’Università alla città” tenutasi a Palazzo Poggi, il dirigente non ha usato giri di parole: “Ancora non abbiamo superato la sconfitta di ieri – ha detto – perché la prestazione che abbiamo messo in campo è una sconfitta invalidata”. Un’ammissione di responsabilità tecnica e mentale che pesa come un macigno, in vista del ritorno. Quella che attende il club felsineo è una rimonta disperata: servirà vincere con almeno due gol di scarto al cospetto di una squadra che, forte del risultato, potrà gestire gli eventi. Dall’altra parte del tabellone, l’eventuale avversaria in semifinale uscirà dal confronto tra Porto e Nottingham Forest, ma per ora – ammettono sottovoce nello staff – è un pensiero lontano anni luce.




