Olimpia Milano, via Messina: la nuova gestione e gli obiettivi di Stavropoulos
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La stagione 2026-2027 dell’Olimpia Milano si apre con un cambiamento radicale, non solo sul parquet ma anche nella gestione societaria. Dopo sette anni, si è concluso il ciclo di Ettore Messina, figura che ha ricoperto il doppio ruolo di allenatore e Presidente delle Basketball Operations, portando il club a vincere tre scudetti, due Coppe Italia e tre Supercoppe, oltre a un ritorno alle Final Four di EuroLeague dopo 29 anni. La sua eredità, come lui stesso ha sottolineato, è quella di aver costruito qualcosa che durerà nel tempo.
Ora, la guida tecnica è stata affidata a Giuseppe Poeta, promosso dopo l'addio di Messina, mentre le decisioni strategiche passano a una struttura più collegiale.
La nuova governance: una gestione condivisa
Per anni, le scelte dell'Olimpia sono state fortemente centralizzate nelle mani di Ettore Messina, che ha sempre messo la faccia nelle decisioni, sia nei momenti positivi che in quelli difficili. Con la sua partenza, la società ha optato per un modello diverso. La responsabilità è ora condivisa tra tre figure chiave: il general manager Christos Stavropoulos, che funge da principale raccordo con la proprietà; il direttore sportivo Daniele Baiesi, punto di riferimento per squadra e staff tecnico; e l'allenatore Peppe Poeta.
Questo nuovo assetto, già messo alla prova nella seconda parte della scorsa stagione con la conquista dei trofei nazionali, dovrà ora dimostrare la sua efficacia nella costruzione di una squadra da zero e nella gestione delle inevitabili difficoltà che il lungo calendario europeo riserverà.
Stavropoulos e gli obiettivi per il 2026/27
Il general manager Christos Stavropoulos ha tracciato la rotta per la nuova stagione, in un intervento a "Courtside Report" prima dell'amichevole con la Stella Rossa. Il primo obiettivo dichiarato è ambizioso ma concreto: ripetere il triplete italiano vinto nella scorsa stagione (Supercoppa, Coppa Italia e Campionato), un'impresa che è riuscita per la prima volta nella storia del club. «Ripeterlo non sarà affatto facile, ma se ci riuscissimo saremmo molto felici», ha dichiarato il dirigente greco.
Tuttavia, il vero banco di prova per la nuova gestione è rappresentato dall'EuroLeague, dove il primo grande obiettivo è la qualificazione ai playoff. Stavropoulos è consapevole delle difficoltà, considerando i budget delle altre squadre, ma si dice ottimista per l'equilibrio della rosa e le potenzialità dei nuovi arrivi.
Il caso Peters e la costruzione della nuova squadra
Uno dei movimenti di mercato più significativi dell'estate è stato l'ingaggio di Alec Peters, ex Olympiacos, un'ala grande con un curriculum europeo di altissimo livello. Stavropoulos ha commentato il trasferimento come una scelta tecnica, un'opportunità per il giocatore di dare una nuova spinta alla carriera dopo anni di successi in Grecia. Il GM ha confermato che Peters avrà un ruolo centrale e che è stato seguito per anni, arrivando a Milano con grande determinazione.
Il giocatore, trentunenne, ha firmato un contratto pluriennale e porterà in dote la sua esperienza e le sue qualità balistiche a un roster che cerca di essere profondo ed equilibrato in ogni ruolo. «Sarà un punto di forza della squadra», ha ribadito Stavropoulos.
Le sfide di un calendario sempre più fitto
Oltre alle questioni tecniche e di gestione, Stavropoulos ha messo in luce una delle problematiche strutturali del basket europeo: il calendario insostenibile. «Ci sono tantissime partite, tutte decisive», ha spiegato, aggiungendo che gli allenatori hanno sempre meno tempo per insegnare e che le squadre sono spesso in una fase di mantenimento piuttosto che di costruzione.
Inoltre, ha confermato che l'attuale formato dell'EuroLeague a girone unico è giunto agli sgoccioli, con l'ultima stagione di round-robin prima di un passaggio a un sistema a conferences che modificherà inevitabilmente il volto della competizione. La nuova Olimpia, con la sua dirigenza al lavoro, si prepara quindi ad affrontare un'annata di grandi sfide, sia sul campo che dietro le quinte.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
