Nave russa Ursa Major affonda nel Mediterraneo

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La nave russa Ursa Major, parte di un convoglio di imbarcazioni dirette verso il porto di Tartus in Siria, è affondata misteriosamente nelle acque internazionali tra Spagna e Algeria. L'imbarcazione, specializzata nel trasporto di veicoli militari, era in missione per evacuare equipaggiamenti militari dalla Siria, in seguito alla decisione di Mosca di ritirarsi dalla regione dopo la caduta del regime di Assad.

Secondo fonti di monitoraggio marittimo, la nave ha subito un guasto al tubo del carburante del motore principale, che ha causato un'esplosione nella sala macchine. L'incidente, avvenuto intorno alle 12.30 di lunedì, ha portato al naufragio dell'Ursa Major. Quattordici membri dell'equipaggio sono stati soccorsi dalla Guardia Costiera spagnola e trasportati al porto di Cartagena, mentre due marinai risultano ancora dispersi.

L'Ursa Major, che faceva parte di un convoglio partito dal Mar Baltico, era diretta verso la Siria per caricare equipaggiamenti militari da riportare in Russia. La missione, secondo analisti esperti di movimenti marittimi, aveva l'obiettivo di evacuare le basi russe nella regione, in seguito alla decisione di Mosca di ritirarsi dopo la caduta del regime di Assad.

L'incidente ha sollevato numerosi interrogativi sulle cause dell'esplosione e sulle condizioni di sicurezza a bordo della nave. Le autorità spagnole hanno avviato un'inchiesta per determinare le circostanze esatte dell'accaduto e per accertare eventuali responsabilità.

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