Il ct della Nigeria esclude Osimhen: “Forse cambierà squadra”. Il giallo sulla clausola anti-Serie A
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Redazione Sport
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Una semplice lista di convocati, quella diffusa per le prossime amichevoli contro Polonia e Portogallo, si è trasformata in un vero e proprio scoop di calciomercato.
Il commissario tecnico della Nigeria, Éric Chelle, ha escluso Victor Osimhen dalla spedizione europea, e il motivo addotto – a dir poco clamoroso – getta una luce completamente nuova sul futuro del centravanti ex Napoli, oggi al Galatasaray. calcionews24
Mentre le Super Eagles si preparano a scendere in campo senza il loro uomo simbolo (e senza l’altro attaccante di peso, Ademola Lookman, per il quale l’Atletico Madrid ha chiesto l’esonero per un problema di stanchezza), in Turchia e in tutta Europa si scatenano le speculazioni su quella che, a tutti gli effetti, sembra essere l’anticamera di una partenza a brevissimo termine. calcionews24
Il retroscena di Chelle e la gestione del caso
Éric Chelle, selezionatore della Nigeria, non ha usato giri di parole per giustificare l’assenza del suo bomber di fiducia.
In conferenza stampa, il tecnico – che deve fare i conti con l’assenza ai Mondiali (le Super Eagles sono state eliminate dalla RD Congo agli spareggi) – ha spiegato che Osimhen non è al meglio per via di una situazione legata al suo attuale status professionale. calcionews24
“Forse cambierà squadra,” ha rivelato il ct sorridendo, aggiungendo di aver preferito che restasse a casa per evitare rischi legati alla forma fisica, non essendo al 100% psicofisico in questo momento di trattative. La dichiarazione, raccolta dai media locali, è una di quelle che solitamente precedono gli annunci ufficiali di trasferimento. calcionews24
Anche la stampa turca, tradizionalmente attenta a queste dinamiche, riporta le parole del tecnico come una conferma indiretta dell’addio, sottolineando come Osimhen sia attualmente concentrato sulla risoluzione del suo futuro prima di tornare a disposizione per gli impegni internazionali. calcionews24
La clausola anti-italiana e il muro del Galatasaray
Chi segue il calcio italiano, però, ricorda bene un dettaglio fondamentale che complicherebbe (o forse, a questo punto, renderebbe ancora più interessante) la vicenda.
Quando Osimhen lasciò Napoli per approdare in prestito prima, e a titolo definitivo poi, al Galatasaray, il club azzurro fece inserire nel contratto una clausola ben precisa per blindare il mercato interno.
La disposizione impedirebbe ai giallorossi di cedere l’attaccante a qualsiasi club di Serie A per i successivi due anni, una finestra temporale che si chiuderebbe idealmente nell’estate del 2027. calcionews24
Il presidente del Galatasaray, Dursun Özbek, ha più volte ribadito pubblicamente che nel contratto di Osimhen non esiste una clausola rescissoria valida per tutti, respingendo al mittente le voci di un addio facilitato e definendo il giocatore un elemento che servirà “per molti anni”.
Tuttavia, la legge del calcio insegna che spesso le dichiarazioni di rito lasciano il tempo che trovano, e l’indiscrezione lanciata dal ct della Nigeria dimostra che sotto la cenere la brace brucia ancora. calcionews24
Juventus e Roma, secondo alcune fonti, sarebbero già all’erta nell’eventualità di un ripensamento o di una deroga a quella penalità da 50 milioni che blocca l’Italia. calcionews24
L’affare congelato in attesa dell’estate
Ad oggi, il futuro di Osimhen sembra pendere più verso destinazioni estere, con Arsenal e Paris Saint-Germain pronte a scatenare un’asta da oltre 120 milioni di euro, piuttosto che verso un clamoroso ritorno in Italia.
Il centravanti, autore di una stagione sontuosa in maglia giallorossa, ha trovato un ambiente familiare a Istanbul, ma l’appeal della Premier League o della Liga potrebbe essere decisivo per il suo futuro. calcionews24
Quel che è certo, nell’immediato, è la sua assenza dagli impegni di giugno: mentre la Nigeria affronterà Polonia (3 giugno a Varsavia) e Portogallo (10 giugno a Leiria), Osimhen resterà a trattare il suo futuro. Il fatto che un commissario tecnico sveli pubblicamente una trattativa imminente per un calciatore ancora sotto contratto è una mossa rara, che rompe gli schemi della diplomatica gestione dei casi spinosi. calcionews24
Resta da capire se il Galatasaray, forte di un contratto fino al 2029, accetterà di privarsi del suo gioiello già in questa finestra estiva o se proverà a trattenere il suo bomber almeno fino a gennaio. Intanto, il mercato si scalda, e il silenzio del diretto interessato – a meno di clamorosi colpi di scena – non fa che aumentare l’attesa per il prossimo capitolo di questa vicenda. calcionews24




