Castellammare, la prof nega gli abusi, “Coscienza pulita, mi accusano perché ho sospeso due alunni”
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Redazione Interno
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Veronica Sposito, insegnante di sostegno presso la scuola media "Salvati" di Castellammare di Stabia, si trova al centro di un'inchiesta giudiziaria che ha scosso profondamente la comunità locale. Accusata di maltrattamenti, violenza sessuale, induzione al compimento di atti sessuali e corruzione di minorenne, la docente ha respinto con fermezza ogni accusa durante l'interrogatorio di garanzia davanti ai magistrati di Torre Annunziata.
La vicenda ha avuto inizio con un servizio televisivo trasmesso da "Pomeriggio Cinque", il programma condotto da Myrta Merlino su Canale 5, che ha portato alla luce le accuse mosse contro la Sposito. La docente, arrestata tre giorni fa, ha trascorso due notti nel carcere di Benevento prima di comparire davanti al gip Crasta. Durante l'interrogatorio, la Sposito ha dichiarato di avere la coscienza pulita e di non aver mai abusato degli alunni affidati alle sue cure, ragazzi di appena dodici anni con difficoltà di apprendimento.
Secondo la versione fornita dalla docente, le accuse sarebbero il risultato di una vendetta orchestrata da alcuni genitori, i cui figli erano stati sospesi per motivi disciplinari. La Sposito ha sottolineato di non aver mai compiuto atti sessuali con gli alunni, né di aver mai parlato con loro di argomenti sessuali, ribadendo di aver sempre mantenuto un comportamento professionale e rispettoso del suo ruolo di insegnante.
I genitori della docente, intervistati dall'inviato Vincenzo Rubano, hanno espresso il loro dolore e la loro perplessità riguardo alla situazione, affermando di essere convinti dell'innocenza della figlia.




