A battaglia di palinsesti vince il Pascoli, ma Mediaset domina la serata
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La fiction in prima serata su Rai 1, "Zvanì – Il romanzo famigliare di Giovanni Pascoli", ha conquistato la vetta del prime time di martedì 13 gennaio, posizionandosi come il programma più visto in quella fascia oraria con una media di oltre due milioni e trecentomila telespettatori, che corrispondono a uno share del 14,4%. Il film, che vede protagonista Federico Cesari ed è diretto da Giuseppe Piccioni, ha dunque prevalso sull'acceso confronto con la soap turca "Io sono Farah", spostata eccezionalmente in prima serata su Canale 5, la quale non è riuscita a replicare i consueti piccoli ascolti che raccoglie nel day-time. Mentre la Rai vinceva la sfida del singolo programma, il gruppo Mediaset nel suo complesso ha però ottenuto una performance complessivamente superiore nell'arco della prima serata, dove le sue reti generaliste, insieme a TgCom24, hanno totalizzato una media di sette milioni e centomila spettatori, raggiungendo una quota del 34,1%.
Il calcio e i talk show completano il quadro
Accanto allo scontro principale, altri generi hanno contribuito a definire l'offerta televisiva della serata. Su Italia 1, la trasmissione dell'ottavo di finale di Coppa Italia tra Roma e Torino, disputatosi all'Olimpico, ha attratto un pubblico superiore ai due milioni e centomila spettatori, risultando un ottimo ascolto per la rete. Per quanto riguarda l'approfondimento e il talk show, il confronto si è svolto tra "Di Martedì" su La7 e "È Sempre Cartabianca" su Retequattro, con quest'ultimo che ha registrato, con uno share del 6.1%, il suo miglior risultato stagionale. Nel corso dell'access prime time, invece, è stata "La Ruota della Fortuna" su Canale 5 a primeggiare, catturando l'attenzione di oltre cinque milioni e quattrocentocinquantamila telespettatori.
Il dominio Mediaset nel totale giornata
Se la prima serata ha visto una netta affermazione del gruppo Mediaset in termini aggregati, l'analisi dell'intera giornata – dalla mattina alla notte – conferma un trend analogo. Secondo i dati diffusi, le reti generaliste Mediaset insieme a TgCom24 hanno raggiunto una media complessiva di due milioni e seicentoventiduemila spettatori, pari al 30,8% di share. Le reti generaliste Rai, affiancate da Rainews24, si sono attestate su una media di due milioni e cinquecentocinquantacinquemila telespettatori, con una quota del 30%. Questo dato conferma una sostanziale parità nel lungo arco della giornata, seppur con un leggero vantaggio per il gruppo di Cologno Monzese, che si è imposto anche nelle fasce di prima e seconda serata considerando il totale del suo pacchetto di canali.
Una serata strutturata su tre pilastri
La programmazione dell'ultimo martedì si è dunque sviluppata principalmente attorno a tre assi portanti, ciascuno capace di intercettare pubblici differenziati. La fiction di ambientazione storica e biografica, rappresentata dal film su Pascoli, ha dimostrato di possedere ancora un forte richiamo, riuscendo a battere un prodotto di intrattenimento puro come la soap. Lo sport, con il richiamo del calcio in una competizione nazionale, si conferma un valore sicuro per gli ascolti, garantendo numeri importanti anche su una rete generalista minore. Infine, il genere del talk e dell'approfondimento politico serale, pur non raggiungendo picchi di audience paragonabili, mostra segnali di vitalità e di fedeltà del pubblico, come testimoniato dal record stagionale del programma di Retequattro.




