Indagine su dossieraggio: Atti trasmessi alla commissione Antimafia
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Redazione Interno
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La procura di Perugia ha annunciato che nei prossimi giorni saranno trasmessi alla commissione Antimafia gli atti relativi all'indagine sui presunti dossieraggi. Questi dossier sarebbero stati confezionati attraverso accessi non autorizzati alla banca dati della Direzione Investigativa Antimafia (DIA).
Fine del segreto istruttorio
La trasmissione degli atti è stata resa possibile dalla fine del segreto istruttorio, avvenuta dopo che gli atti sono stati trasmessi al Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) con la richiesta di misure cautelari nei confronti di un ex sottufficiale della Guardia di Finanza e di un ex magistrato in servizio alla procura antimafia.
Accuse di complottismo e rivelazioni
Recentemente, il quotidiano La Verità ha rivelato che il giornale Domani, di proprietà di Carlo De Benedetti, avrebbe veicolato materiale frutto di un vasto sistema di dossieraggio. Questo sistema sarebbe stato messo in atto da funzionari infedeli dello Stato, un importante magistrato già a capo della Direzione antimafia e un ufficiale della Guardia di Finanza, nei confronti di esponenti del governo.
Richiesta di arresti respinta
Il Giudice per le Indagini Preliminari ha respinto la richiesta di arresti domiciliari per l'ex sostituto della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA), Antonio Laudati, e per il tenente della Guardia di Finanza, Pasquale Striano. Entrambi sono indagati per accesso abusivo a sistema informatico, falso, rivelazione del segreto istruttorio e abuso d'ufficio.




